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Juve Stabia - Spezia: Curiosità e probabili formazioni. Sfida tricolore nel deserto del Menti

Le due formazioni condividono la battaglia per il titolo onorifico del 1945. Mister Caserta in piena emergenza, out Addae, Germoni, Mallamo e Tonucci per squalifica oltre agli infortunati Elia e Mezavilla. Scelte obbligati in difesa, centrocampo da inventare

di Gioacchino Roberto Di Maio


   La Juve Stabia esulta

L'appuntamento con il successo non può più attendere. I risultati del sabato, con su tutti il clamoroso successo della Cremonese a Frosinone, obbligano la Juve Stabia a puntare a quei 3 punti che mancano dallo scorso 15 febbraio e conquistati in una sola occasione nelle ultime 7 gare. In un Menti deserto in virtù del decreto governativo che ha imposto le porte chiuse sino al prossimo 3 aprile, l'impresa gialloblù si annuncia non semplice al cospetto di uno Spezia divenuto a tratti inarrestabile in questo 2020 anche grazie all'impatto di M'Bala Nzola, giunto a gennaio dal Trapani. Orfano degli squalificati Addae, Germoni, Mallamo e Tonucci oltre che degli infortunati Elia e Mezavilla, mister Fabio Caserta è in predicato di ripartire dal 4-3-1-2 con Provedel tra i pali. Obbligate le scelte in difesa con Fazio centrale accanto a Troest e con sugli esterni Vitiello sulla corsia destra e Ricci sul fronte opposto. Letteralmente da inventare la linea mediana con il solo Calò certo di una maglia da titolare. Al suo fianco dovrebbero posizionarsi Buchel e Calvano, con quest'ultimo che sarebbe alla prima presenza dopo l'intervento di pulizia in artroscopia del ginocchio cui si è sottoposto ad inizio dicembre. Pronti a subentrare Di Gennaro e Izco con Mastalli defilato alla luce delle condizioni tuttora non ottimali. Sulla trequarti fiducia a Bifulco alle spalle del rientrante Forte e di Canotto. Non certo la situazione migliore per cercare di migliorare il pessimo trend difensivo che nelle ultime 7 sfide ha visto la retroguardia campana raccogliere per 14 volte il pallone dal fondo della propria rete con una media non esaltante di 2 marcature a partita. Bisogna, nel dettaglio, tornare alla vittoria di misura sull'Empoli del 18 gennaio per ritrovare inviolata la porta gialloblù. Più dei precedenti, che narrano di una vittoria per parte per 2-1, con le vespe vincenti nella stagione 2012/13 e i liguri un anno dopo, a legare le due società

è la querelle scudetto. La formazione bianconera, nel dettaglio, si è vista riconoscere nel 2002 un titolo onorifico per il successo nel campionato dell'Alta Italia ottenuto dai vigili del fuoco di La Spezia nel 1945 e spera che la Figc possa presto convertirlo in un tricolore ufficiale anche se il fatto che il torneo sia stato organizzato dalla Repubblica Sociale sta trovando le resistenze degli organi competenti. A Castellammare l'associazione Stabiamore sta di contro combattendo da anni una battaglia per veder riconosciuto il titolo dell'Italia Liberata ottenuto nel medesimo frangente dallo Stabia battendo in finale il Napoli. La problematica maggiore, per la Juve Stabia, è legata alla mancata disputa delle fasi interregionali per motivi bellici, competizione invece disputata nel settentrione. Tornando ai giorni nostri, particolare é anche il confronto in panchina tra Caserta e Italiano, ritrovatisi di fronte, seppur con obiettivi diametralmente opposti, proprio come sei mesi or sono, quando l'ex centrocampista dell'Hellas Verona era alla guida del Trapani. Non sarà della partita Luigi Vitale, stabiese doc ed ex con 4 gol realizzati durante il torneo da dimenticare 2013/14. Il terzino non è stato convocato a causa di una lesione muscolare che lo ha sin qui privato della soddisfazione dell'esordio con la maglia spezina. Arbitrerà il signor Gianluca Aureliano della sezione di Bologna coadiuvato dagli assistenti Andrea Zingarelli di Siena e Andrea Capone di Palermo. Quarto uomo Daniele Rutella di Enna, appartenente all'organico della Can C. Vincere è un obbligo, dopo il ko di Pordenone la Juve Stabia deve assolutamente tornare a volare per non rischiare di ritrovarsi nuovamente nelle sabbie mobili di quella zona playout che solo qualche settimana fa sembrava dover essere un lontano ricordo.

Juve Stabia (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Calvano, Calò, Buchel, Bifulco, Forte, Canotto. All.: Fabio Caserta.


domenica 8 marzo 2020 - 08:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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