La Juve Stabia ritrova il sorriso e torna alla vittoria dopo otto giornate, superando lo Spezia per 3-1 al “Menti” al termine di una gara in rimonta. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sull’1-1 con il botta e risposta tra Aurelio e Leone, nella ripresa i campani alzano i giri del motore e piazzano l’allungo decisivo grazie al gioiello di Pierobon e al sigillo finale di Okoro. Una vittoria meritata per le Vespe, che chiudono il discorso salvezza e ritrovano anche la via del gol dopo un lungo digiuno offensivo
La Juve Stabia va a caccia di una vittoria per celebrare al meglio il suo 119° anniversario, festeggiato lo scorso 19 marzo. Le Vespe ospitano lo Spezia Calcio allo stadio Romeo Menti con l’obiettivo di ritrovare i tre punti dopo sette gare senza successi, digiuno seguito al blitz di Empoli dell’11 febbraio. Mister Ignazio Abate deve fare i conti con l’assenza per squalifica di Giorgini, fermato per recidività in ammonizioni, che si aggiunge a una già lunga lista di indisponibili per infortunio. Tra i pali, nel 3-5-1-1, spazio a Confente. In difesa Bellich affianca Dalle Mura e Diakité, formando il terzetto arretrato supportato, in fase di non possesso, da Carissoni sulla fascia destra e da Cacciamani su quella sinistra. In mezzo al campo Correia riprende il suo posto al fianco di Leone e Mosti. In avanti, infine, Torrasi agirà alle spalle di Gabrielloni.
Primo tempo:
Approccio deciso della Juve Stabia, che nei primi dieci minuti prova a imporre ritmo e pressione. Carissoni recupera un pallone prezioso e serve Gabrielloni in area: l’attaccante, però, non si coordina e conclude debolmente di sinistro, senza impensierire Radunovic. Al 19’ le Vespe costruiscono la più grande occasione della prima frazione: dalla sinistra arriva un cross di Gabrielloni, Radunovic non trattiene e il pallone si stampa sulla traversa; sulla ribattuta si avventa Carissoni, ma Beluatto compie un intervento provvidenziale salvando sulla linea. Lo Spezia cresce alla distanza e al 29’ sfiora il vantaggio: Aurelio sfonda sulla corsia mancina e mette al centro per Sernicola, che conclude a botta sicura ma manca di poco lo specchio. Il gol ospite arriva al 32’: ancora Aurelio protagonista, che ricevuto sulla sinistra lascia partire un mancino potente e rasoterra; Confente non è impeccabile e il pallone si insacca, portando avanti i liguri nel momento migliore dei padroni di casa. Nel finale di tempo, al 44’, la Juve Stabia trova il pareggio: cross dalla destra di Carissoni e fallo di mano in area di un difensore bianconero che induce il direttore di gara a concedere il calcio di rigore, nonostante le perplessità dei giocatori dello Spezia. Dal dischetto Leone resta freddo, calcia centralmente e supera Radunovic, firmando il suo terzo centro stagionale, il secondo consecutivo. Dopo due minuti di recupero, si chiude una prima frazione non particolarmente spettacolare ma equilibrata, con le due reti a fissare il punteggio sull’1-1.
Secondo tempo:
La ripresa si apre con un tentativo dello Spezia: al 10’ Sernicola mette un cross dalla destra per
Artistico, che impatta di testa ma non riesce a indirizzare il pallone verso lo specchio, mandandolo sul fondo. La Juve Stabia continua a costruire trame interessanti, ma paga l’imprecisione negli ultimi passaggi, che impedisce di concretizzare potenziali occasioni. Gli ospiti, invece, sembrano più orientati alla gestione del risultato, abbassando i ritmi e cercando di difendere il pareggio. Al 29’ arriva la svolta: la Juve Stabia trova il gol del vantaggio grazie al neoentrato Pierobon, che conduce palla fino al limite dell’area, si accentra e lascia partire un elegante tiro a giro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Prima rete stagionale per il centrocampista, che completa la rimonta e fa esplodere il “Menti”, con il pubblico che spinge la squadra verso i tre punti. Nel finale lo Spezia fatica a costruire azioni offensive degne di nota, mentre le Vespe gestiscono il possesso con maggiore sicurezza. Al 44’ i padroni di casa chiudono definitivamente i conti: Okoro recupera palla e si invola in contropiede in situazione di due contro uno, ma sceglie la soluzione personale, superando Radunovic e firmando il tris. Primo gol in gialloblù per l’attaccante, premiato per le recenti buone prestazioni. Il direttore di gara assegna sei minuti di recupero e, proprio nel finale, lo Spezia sfiora il gol: complice una disattenzione della retroguardia campana, il neoentrato Lapadula colpisce il palo. È l’ultimo sussulto del match. Al triplice fischio esplode la gioia del pubblico del “Menti”: la Juve Stabia torna alla vittoria dopo otto giornate, lo fa davanti ai propri tifosi e chiude il discorso salvezza. Segnali incoraggianti anche dal reparto offensivo, tornato a segnare dopo nove turni di digiuno.
TABELLINO:
JST – SPE 3-1
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Diakitè (Varnier 1’s.t.), Bellich, Dalle Mura; Carissoni (Ricciardi 12’s.t.), Mosti (Mannini 45’s.t.), Leone, Correia, Cacciamani; Torrasi (Pierobon 1’s.t.), Gabrielloni (Okoro 21’s.t.). A disp.: Signorini, Boer, Ricciardi, Varnier, Kassama, Pierobon, Ciammaglichella, Dos Santos, Okoro. All.: Ignazio Abate
Spezia (3-5-1-1): Radunovic; Hristov, Ruggero (Vignali 32’s.t.), Bonfanti, Sernicola, Comotto (Lapadula 40’s.t.=, Romano, Beruatto (Vlaovic 33’s.t.), Adamo (Valoti 15’s.t.), Aurelio, Artistico. A disp.: Mascardi, Loria, Valoti, Bellemo, Nagy, Lapadula, Shagaxle, Bertoncini, Vignali, Lorenzelli. Vlaovic. All.: Roberto Donadoni
Arbitro: Davide Di Marco della sezione AIA di Ciampino
Assistenti: Ivan Catallo della sezione AIA di Frosinone e Bitonti della sezione AIA di Bologna
IV ufficiale: Luca Massimi della sezione AIA di Termoli
VAR: Manuel Volpi della sezione AIA di Arezzo
AVAR: Emanuele Prenna della sezione AIA di Molfetta
Ammoniti: Beruatto (S), Adamo (S), Bonfanti (S), Hristov (S)
Marcatori: Aurelio (S) 32’p.t., Leone (JS) 44’p.t., Pierobon (JS) 29’s.t., Okoro (JS) 44’s.t.
Angoli: 3-2
Recuperi: +2’p.t., +6’s.t.