Obiettivo playoff. La vittoria sulla Paganese ha prepotentemente rilanciato le quotazioni di una Juve Stabia che, complice anche l’esclusione del Catania, ha risalito la classifica piazzandosi al nono posto ad appena 1 lunghezza dal Foggia ottavo e a 3 dal Monterosi settimo. Una rivoluzione in graduatoria di cui ha giovato anche il Potenza, passato dalla rassegnazione per l’inevitabile sfida playout contro la Paganese ad una salvezza diretta che sabato potrebbe essere festeggiata anche in caso di sconfitta contro le vespe dato che la prima inseguitrice, la Fidelis Andria, è distante 6 punti a 2 match dal termine della regular season. Il match del Viviani sarà di quelli da affrontare con la massima determinazione alla luce della storica rivalità tra i due club che, nella propria storia, si sono affrontati in 16 circostanze con un bilancio di 4 successi stabiesi, 3 pareggi e ben 9 affermazioni lucane. La società potentina e mister Arleo hanno invitato i tifosi a gremire gli spalti per festeggiare il raggiungimento di un traguardo che sino alla vigilia della sfida poi vinta in casa della Turris sembrava dovesse per forza di cose passare per gli incandescenti spareggi salvezza e, stando alle prime indiscrezioni, la risposta della tifoseria rossoblù si prevede estremamente positiva. Sotto la lente di ingrandimento vi sarà soprattutto l’ex Niccolò Romero, decisivo nelle ulti
me settimane dopo una prima parte di stagione condizionata da diversi infortuni e dall’espulsione rimediata al Menti nella gara di andata. Probabile che mister Novellino decida di affidarsi nuovamente al 3-4-3 che ha in Tonucci, Troest e Caldore una diga di sicuro affidamento e nel tridente leggero un’arma in grado di colpire in qualsiasi momento grazie alla classe dei suoi interpreti. Classifica alla mano, la Juve Stabia dovrà assolutamente puntare alla conquista dei 6 punti contro Potenza e Virtus Francavilla dato che i risultati del campo rischiano di dover fare i conti con la possibile penalizzazione legata al deferimento dell’amministratore unico Polcino. A proposito di ciò, il 12 aprile la dirigenza del club ha illustrato ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata la situazione amministrativa del club al 30 giugno 2021, data cui fa riferimento la richiesta del concordato finalizzata alla ristrutturazione e riduzione del debito. I giudici dovrebbero esprimersi in materia intorno al 26 aprile, data che consentirà ai fratelli di Langella, pronti a varare anche un eventuale piano b, di comprendere come programmare il futuro di una Juve Stabia che loro puntano a trasformare in un’isola felice sia sul piano societario che dei risultati sul terreno di giuoco. Una cosa è certa, tra il sogno playoff e la stabilizzazione delle finanze, aprile sarà un mese tutt’altro che banale.