Potrebbe essere in Sicilia il futuro di Urban Zibert. Il centrocampista sloveno, tornato alla Juve Stabia dopo la fine del prestito al Bassano, è alle prese con il percorso di recupero dall'infortunio al ginocchio che lo ha costretto ai box da aprile, aspetto che ha rovinato in parte i piani gialloblù sia in tema mercato che in ottica della prossima stagione dato che il rientro effettivo potrebbe registrarsi tra la seconda metà di ottobre e la prima di novembre. Al momento ad essersi interessata è stata la neopromossa Sicula Leonzio che, forte dell'ottimo rapporto dell'ex Akragas con la Sicilia, starebbe studiando una proposta tale da convincere il patron Manniello a privarsi del talentuoso regista. Zibert, tra l'altro, era giunto un anno fa alle falde del Faito firmando un biennale nell'ambito della maxioperazione che ha visto approdare ad Agrigento Carillo, Carrotta e Gomez in quello che fu definito dagli addetti ai lavori il trasferimento più eclatante del girone C di Lega Pro anche alla luce del fatto che sulle tracce del calciatore vi era anche il Catania che fu così costretto ad optare per altre soluzioni. Un avvio incerto condizionato da alcuni problemi di natura muscolare e l'esplosione di Izzillo e Mastalli convinsero poi Fontana a collocare il 25enne in panchina prima e nella lista trasferimenti poi. L'ipotesi cessione non &egra
ve; al momento da escludere, tanto più che la linea basata sulla spending review adottata alle falde del Faito dovrebbe spingere la dirigenza a privarsi con gioia di un ingaggio comunque oneroso seppur legato ad un classe '92 che resta tuttora un prospetto importante. La Sicula Leonzio avrebbe richiesto il prestito secco, la Juve Stabia da par suo avrebbe controbattuto proponendo la cessione definitiva del cartellino che avrebbe frenato al momento la trattativa dato che i siciliani non disporrebbero di contropartite appetibili per il palato fine delle vespe. L'appuntamento tra i club è comunque solo rimandato e Zibert dovrebbe partire in ritiro con i gialloblù. Appuntamento, quello del 17 luglio, cui potrebbe a sorpresa non presenziare Nicolas Izzillo, sulle cui tracce vi è da alcuni giorni il Pisa. Tra le fila nerazzurre si respira un certo ottimismo, tant'è che la speranza è quella di portare sotto la Torre l'ex Ischia già nella giornata di oggi. A spingere verso la felice conclusione della trattativa è soprattutto il ds Fabrizio Ferrigno, tra l'altro ex centrocampista della Juve Stabia durante la stagione 2005/06, che ha avuto il calciatore a Messina e lo stima al punto da ritenerlo un investimento chiave per il futuro. Le alternative sarebbero Bruccini e Armellino, due ipotesi che il Pisa punta a far restare tali.