La Juve Stabia dovrà prepararsi ad un girone di ritorno a dir poco arduo in cui vi sarà bisogno del contributo dell’ambiente nella sua totalità. Non ha dubbi il dg Clemente Filippi al termine del match contro il Siracusa vinto di misura grazie ad un’incornata di Carlini che ha di fatto chiuso in bellezza l’anno solare. «La squadra è stata straordinaria – sottolinea il direttore generale delle vespe –, aver conquistato 47 punti sul campo mantenendo l’imbattibilità rappresenta un traguardo probabilmente irripetibile. Giungiamo alla sosta con l’orgoglio di chi sa di aver dato tutto anche grazie al sostegno dei nostri splendidi tifosi che contro gli aretusei ci hanno trascinati alla vittoria nel finale di un match che non siamo riusciti a chiudere pur non avendo di fatto mai corso pericoli. Ora sarà fondamentale riposare per ricaricare le pile dopo che il calendario ci ha imposto di giocare senza soste per oltre tre mesi e mezzo, al ritorno ci attende un campionato totalmente differente come ci insegna la storia». Sul mercato il dg gialloblù è sulla stessa
ile-migliorarla-74952.html">lunghezza d’onda del ds Polito. «Ha perfettamente ragione nell’affermare che nulla o quasi sarà fatto. La nostra priorità sarà tutelare l’armonia del gruppo, pertanto ci muoveremo in uscita solo dinanzi a richieste effettive dei nostri ragazzi. D’altronde tutti vanno ringraziati per lo splendido cammino percorso sin qui, dunque sarebbe inopportuno pensare di cedere qualcuno di nostra iniziativa. Discorso simile in entrata, dove vigileremo con la consapevolezza che, a meno di eventuali vuoti che dovessero venire a crearsi, sarà davvero difficile migliorare questa rosa. Da par mio preferisco guardare al nuovo anno pensando al campo ed al fatto che gli stabiesi dovrebbero ricordare di aver rischiato di sparire la scorsa estate quando tutto ci saremmo attesi tranne di trovarci a dicembre in questa splendida situazione. Mi auguro che da gennaio in poi il Menti torni a gremirsi, i tifosi sugli spalti sono ancora troppo pochi in rapporto ai meriti di questa straordinaria Juve Stabia. Culliamo un grande sogno, per coronarlo abbiamo bisogno di uno stadio pieno». Grinta, amore e determinazione, il 2019 delle vespe dovrà ripartire dalle fondamenta del Caserta pensiero.