Ad aggiudicarsi il sedicesimo turno della stagione nel Girone C della Serie C tra Juve Stabia e Sicula Leonzio è la formazione gialloblu.
Inizio arrembante al Menti con i padroni di casa che dopo solamente tre minuti di gioco, si ritrovano tra le mani la chiave per sbloccare il risultato. Al 3’, infatti, Narciso si addormenta sulla sfera che diventa proprietà di Paponi. Per rimediare al suo errore il portiere ospite fa di peggio e atterra l’attaccante stabiese in area. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso e fischia il rigore per le Vespe. Sul dischetto si presenta lo stesso Paponi che dagli undici metri non sbaglia e sigla il vantaggio delle Vespe. Il bomber gialloblu è autore anche del raddoppio costruito al 45’ con un bel colpo di testa in area su cross di Melara. La ripresa si mantiene su ritmi decisamente più bassi ma le Vespe continuano a fare la partita e al 15’ Melara inventa un altro suggerimento stavolta per Viola che con massima precisione batte Polverino. Alla mezz’ora, invece, Vitiello su cross di Aktaou gira al volo verso la porta e segna il poker.
Per affrontare il turno infrasettimanale, mister Caserta conferma il suo ormai classico e collaudato 4-3-3. Con Branduani a coprire le spalle al duo di difesa Marzorati -Troest, coadiuvati da Vitiello sulla destra e Allievi sulla sinistra. In mediana, a Viola, Calò e Carlini il compito di creare gioco per il tridente offensivo composto da Melara, Paponi e Di Roberto.
Modulo speculare per mister Alderisi che affida a Juanito Gomez, al grande ex di turno Ripa e a Gammone il compito di frenare la volata delle Vespe.
Il primo pallone del match viene toccato dalla Juve Stabia che, dopo solamente tre minuti di gioco, ha in mano la chiave per sbloccare il risultato. Al 3’, infatti, Narciso si addormenta sulla sfera che diventa proprietà dell’arrembante Paponi. Per rimediare al suo errore il portiere ospite fa di peggio e atterra l’attaccante stabiese in area. Il direttore di gara estrae il cartellino rosso e fischia il rigore per le Vespe. L’espulsione di Narciso costringe mister Alderisi ad effettuare il primo cambio del match, richiamando in panchina Talarico per il portiere di riserva, Polverino. Nel frattempo sul dischetto si presenta lo stesso Paponi che dagli undici metri non sbaglia. La Juve Stabia passa, così, in vantaggio. Stordita la Sicula Leonzio che subito si ritrova ad inseguire. Spinti dall’entusiasmo, i padroni di casa sfiorano il raddoppio pochi minuti più tardi con Viola che, su assist di Melara, calcia diretto verso la porta ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
Ci prova ancora Calò al 15’, ma il suo bolide si stampa clamorosamente sul palo. Il primo squillo della Sicula arriva al 18’ dagli scarpini di Ripa ma la sfera calciata dal grande ex della partita sfiora di poco l’incrocio dei pali difesi da Branduani.
Alla mezz’ora sono nuovamente i padroni di casa a farsi vedere in avanti ma la deviazione di Paponi su cross di Melara riesce a guadagnare al massimo un corner. Cinque minuti più tardi, dopo una ripartenz
a in contropiede Melara si immola verso Polverino ma Laezza si immette nella traettoria e devia in angolo. Un ulteriore cross del numero 7 gialloblu, al 45’, trova terreno fertile sulla testa di Paponi che, da distanza ravvicinata, non sbaglia la mira. 2-0 Juve Stabia. È questa l’ultima azione della prima frazione di gioco e dopo 2’ di recupero, il Signor Zingarelli manda tutti a prendere un thè caldo viste le fredde temperature del pomeriggio stabiese.
Dagli spogliatoi rientrano sul rettangolo verde gli stessi interpreti del primo tempo per la Juve Stabia ma no per la Sicula Leonzio, con Russo che subito subentra a Gammone in attacco. A differenza di quanto visto nelle prime battute del match, ora sono gli ospiti a farsi vedere subito in avanti con Ripa che con un gran diagonale mette i brividi a Branduani ma la sua conclusione sfiora il palo e si spegne sul fondo.
Al 10’ mister Caserta inizia a giocarsi le prime carte e manda in campo Elia in luogo di Di Roberto. Poco dopo El Ouazni, Mastalli e Mezavilla subentrano rispettivamente a Paponi, Carlini e Calò.
Con ritmi decisamente più bassi, le Vespe continuano a fare la partita e al 15’ Melara inventa un altro suggerimento stavolta per Viola che con massima precisione batte Polverino. Al 20’ Allievi commette fallo su De Rossi e si becca il secondo giallo che significa espulsione. Ristabilita, quindi, la parità numerica delle forze in campo.
Nel mentre continua la girandola dei cambi per ambo le compagini, El Ouazni sfodera una grande azione e sfiora il poker con un tiro dal limite che, però, termina alto sopra la traversa. È più fortunato Vitiello che, al 30’, su cross di Aktaou gira al volo verso la porta e segna il suo primo goal stagionale. Completamente in tilt la Sicula Leonzio, ormai arresa al suo destino. È questa l’ultima azione degna di nota prima che il direttore di gara fischia la fine dell’incontro.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi; Viola, Calò (15’ s.t. Mezavilla), Carlini (15’ s.t. Mastalli); Melara (25’ s.t. Aktaou), Paponi (15’ s.t. El Ouazni) , Di Roberto (10’ s.t. Elia).
(A disp: Venditti, Dumancic, Ferrazzo, Schiavi, Castellano, Lionetti, Stallone, Vicente, , Sinani). All. Fabio Caserta
SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; De Rossi (22’ s.t. Cozza), Aquilanti, Laezza, Talarico (4’ p.t. Polverino); D'Angelo, Esposito (36’ s.t. Marano), Squillace; Juanito Gomez, Ripa (21’ s.t. Vitale), Gammone (1’ s.t. Russo).
(A disp: Brunetti, Giunta, Palermo, Sainz-Maza); All. Pierpaolo Alderisi
ARBITRO: Andrea Zingarelli di Siena
ASSISTENTI: Claudio Barone di Roma 1 e Francesco Rizzotto di Roma 2
MARCATORI: 7’ – 45’ p.t. Paponi (JS); 15’ s.t. Viola (JS); 30’ s.t. Vitiello (JS)
AMMONITI: Vitale (SL)
ESPULSI: Narciso (SL) per rosso diretto; Allievi (JS) per doppia ammonizione
CORNER: 5-1
NOTE: 2' rec. p.t., ' rec. s.t.