La Juve Stabia vince ancora nel segno di Daniele Paponi. Altro poker spettacolo per i gialloblù, con la firma dello “Scorpione”, di Viola e di Vitiello, questa volta ai danni della Sicula Leonzio, rimasta in 10 uomini per l’espulsione di Narcisio al 6’ del primo tempo. Con questa vittoria i gialloblù salgono a quota 38, rimanendo sempre più primi in classifica. Nulla da fare per i bianconeri, che rimangono a quota 18.
Anche stavolta il direttore generale delle vespe è stato a disposizione dei media nel post partita per rispondere alle domande relative al match di oggi. «Ogni gara nasconde le proprie insidie -ha spiegato il dg Clemente Filippi ai nostri mircofoni-. Oggi è stata una partita in discesa. Non commentiamo
le decisioni dell’arbitro: dove c’è stato il dominio, che sia stato o meno per l’uomo in meno, c’è stata la bravura dei ragazzi. Come dico sempre bisogna azzerare tutto e pensare partita dopo partita. Ora si pensa alla partita di Vibo. È importante guardare a noi stessi, consapevoli che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Non sappiamo se giochiamo meglio degli altri, ma i numeri sono a nostro favore. Abbiamo una rosa che ha sempre dimostrato di valere. Vitiello è un ragazzo eccezionale che è salito di livello. Le altre situazioni sono di parte. Non potevamo aspettarci oggi il pubblico delle grandi occasioni, ma bisognava andare incontro alle esigenze della squadra ospite. Speriamo comunque accorra più gente allo stadio per le feste natalizie.»