Potrebbe avere il sapore di un clamoroso ritorno la prossima operazione in entrata della Juve Stabia. Dati per certi gli addii di Camigliano e Santacroce oltre a quello del terzino Liviero, la difesa rappresenta il reparto più importante da cesellare in attesa che la mediana conosca il futuro di Mastalli. A riscaldare i cuori dei tifosi è stato in particolare l’avvistamento in città nelle settimane addietro di Samuele Romeo, già alla corte delle vespe dal gennaio 2014 all’estate 2016 con all’attivo 52 presenze e 2 reti. Classe ’89, si tratta di un calciatore che conosce approfonditamente l’ambiente e può giocare sia da terzino destro che da centrale. È reduce da un campionato amaro che lo ha visto vestire la maglia del Mantova in avvio di stagione per poi passare al Melfi, club con cui è mestamente retrocesso in serie D ai play-out. Acclarato il suo amore per la città, rimastagli nel cuore dopo due anni e mezzo molto partic
olari che lo hanno visto alternare ottime prestazioni ad altre deludenti, il nome di Romeo è stato nuovamente accostato alla Juve Stabia anche in virtù del particolare fondamentale che rappresenterebbe il classico uomo di fiducia di mister Caserta. D’altronde i due si conoscono bene essendo stati compagni di squadra per diciotto mesi prima dell’addio al calcio dell’ex centrocampista. Il profilo dell’ex Empoli, cercato anche dal nuovo Messina, è oltretutto perfetto in quanto garantirebbe la giusta esperienza ad un reparto che punterà sul classico mix tra giovani di belle speranze ed elementi esperti dall’ingaggio stavolta non troppo oneroso. Ed il suo poter operare all'evenienza sia in una difesa a tre, modulo testato dal duo Caserta-Ferrara nell'amichevole vinta ieri 1-0 contro l'Ercolanese con gol di Costantini, che da terzino destro, potrebbe tramutarlo nella carta vincente in caso di addio di Cancellotti. Novità sono attese di qui a breve.