«Impossibile riprendere subito con queste condizioni, si pensi a un piano B». Molti dello staff gialloblù lo hanno ammesso ed è inevitabile che il Coronavirus apporterà delle modifiche alle riforme del calcio Italiano. La maggior parte dei club si è detta favorevole a concludere la stagione prima del mese di agosto, ma la ripresa rimane tuttora un’ipotesti improbabile. Allo stesso modo rimane un argomento al centro del dibattito e non è escluso che siamo vicini a una conclusione.
Secondo alcune indiscrezioni rivelate da Sportitalia, si va verso una Serie B a 40 squadre: la Serie A non subirà variazi
oni, mentre il campionato cadetto passerà da 20 a 40 squadre, divise in due gironi. Si ipotizza che nel primo vi siano le venti squadre già presenti nel campionato attuale senza retrocessioni, nel secondo parteciperanno anche le neopromosse dalla C, con criteri ancora da stabilire.
Alla luce di quanto detto, la terza serie non sarebbe più da considerare un campionato professionistico. Alle restanti squadre, che al momento sono 40, si uniranno le squadre vincitrici dei gironi di Serie D e altre ancora che con appositi criteri verranno “sorteggiate” nella nuova Serie C. In parole povere, tornerebbe ad essere la vecchia Interregionale.