Nessuno avrebbe immaginato in una vittoria della Juve Stabia in quel di Verona. Dopo un primo tempo al quanto irriconoscibile e sinonimo del periodo no delle vespe, nella ripresa mister Caserta ha saputo caricare i suoi dando quella energia e grinta che tutti noi conosciamo nelle corde del mister. Il Chievo si è divertito nel primo tempo quasi ad infierire contro gli stabiesi, convinti di aver portato a casa il risultato. Nella ripresa tutto è cambiato, con i gialloblu mattatori della partita e dei tre punti portati a casa. Tutti perfetti nella successivi 45 minuti; si parte da Russo che ha visto nel primo tempo il pallone infilarsi alle sue spalle per ben due volte ma che ha saputo ben chiudere la porta nella ripresa. La difesa ha visto il suo tracollo ad inizio incontro ma, con lo spostamento di capitan Vitiello al centro della difesa e con lo spostamento e l'entrata di Elia sulla corsia di terzino destro, ha vissuto i suoi migliori momenti. Mezavilla sarà da valutare, come Tonucci e Allievi, resta solo Troest perfettamente recuperato e unico centrale disponibile al centro della retroguardia. Ricci dopo un inizio in difficoltà, si &e
grave; rifatto ed è stato confermato al posto del titolare Luca Germoni. A centrocampo la grinta e l'aggressività di Addae hanno ridato quella piccola luce e un goal importante di testa per accorciare l'incontro. Calò, ammonito, salterà la partita di sabato alle 15 al Menti contro il Venezia poiché diffidato, come il suo compagno di squadra Gigi Canotto che si è procurato un rigore importante trasformato da Forte. Quest'ultimo è ritornato a pungere, è ritornato lo squalo che tutti conosciamo e si candida alla doppia cifra di marcature stagionali. Buone anche le prove di Bifulco, pericoloso in molte occasioni e Rossi che appena entrato ha lottato in modo vincente in ogni contrasto. Ora si pensa al Venezia, una sfida dal sapore di spareggio salvezza dinanzi al Menti e alla torcida stabiese pronta ad accompagnare le vespe per un ritorno ai tre punti in casa dopo lo stop contro il Frosinone. Poi ci sarà il turno infrasettimanale a Cremona nel giorno di Santo Stefano e si chiuderà l'anno contro il Cosenza il 29 dicembre alle ore 15 in casa. Tre sfide che diranno molto sul futuro della Juve Stabia.