Spazzate via le voci nefaste che avevano preso piede negli ultimi giorni su problemi economici della società per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro , la Juve Stabia nella giornata di ieri ha consegnato tutta la documentazione necessaria per essere tra le griglia di partenza della serie C 2023/2024.
Chiusa la querelle Lo Monaco e le voci riguardanti una possibile cessione delle quote della società alle Falde del Faito, pochi minuti fa come un fulmine a ciel sereno il socio Giuseppe Langella in una lettera aperta alla città di Castellammare di Stabia ha comunicato la cessione del 50% delle sue quote al fratello Andrea.Ore roventi nel quartier generale delle vespe ma l’immobilità che ha regnato nelle ultime settimane e ha suscitato non pochi mugugni tra le fila della tifoseria stabiese sembra esser giunta al capolinea.Sciolto il nodo iscrizione ,secondo le ultime indiscrezioni Matteo Lovisa , ormai ex dirigente del Porde
none, ha trovato l’accordo per l’approdo alla Juve Stabia.Il giovane dirigente friulano è pronto a salutare il club di famiglia e lanciarsi in una nuova esperienza fuori regione , a lui le chiavi dell’area tecnica gialloblu.
Nel frattempo sul fronte uscite , sembra essere ai titoli di coda l’avventura dell’estremo difensore classe ‘2000 Davide Barosi.Il portiere di Asola è uno dei più corteggiati e attenzionati della Serie C , è finito nel mirino dell’Udinese che lo prenderebbe in proiezione futura e lo cederebbe in prestito a club di serie B.Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, due i club di cadetteria che sono più vicini a Barosi: il Palermo e l’Ascoli.I rosanero avrebbero individuato nel portiere in forza alla Juve Stabia il sostituto di Massolo e così facendo si liberebbe uno slot over per un calciatore di movimento di esperienza.