Ci siamo: il ritiro di Gubbio sta per terminare. La Juve Stabia sta svolgendo una preparazione intensa per mettere benzina nel serbatoio e farsi trovare pronta ad affrontare una lunga stagione che aprirà i battenti già domenica prossima contro il Melfi. È calcio d'agosto, ma fino a un certo punto. Contro i lucani sarà già partita da dentro o fuori, ed esordire con una vittoria sarebbe importantissimo per Ciullo, chiamato a confermarsi in una piazza importante ed ambiziosa come Castellammare di Stabia. La città, intanto, è pronta a riabbracciare la squadra con il consueto calore. Domenica sera, calcio d'inizio alle 20:45, il pallone è pronto per tornare a rotolare sul rettangolo verde del "Romeo Menti" dopo mesi di astinenza, ed il tifo è già in trepidante attesa per tornare ad essere il dodicesimo uomo in campo. Non a caso il centrocampista De Risio, seriamente candidato ad una maglia da titolare in mediana al fianco di Maiorano, in poche righe rilasciate al sito ufficiale delle Vespe, non nasconde di augurarsi uno stadio pieno per l'occasione. Intanto, giorno dopo giorno, la forma fisica va migliorando e cresce l'affiatamento tra tecnico e squadra. Ciullo è alla ricerca della formazione migliore da far scendere in campo contro i gialloverdi, e molte idee sono già chiare alla luce delle prime amichevoli disputate dalla squadra durante il ritiro. Il punto fermo sembra essere il 4-4-2 mentre le variabili sono, per forza di cose, gli interpreti. In attesa di affondare il colpo per riportare Pisseri alle falde del Faito e nonostante Mennella abbia ben impressionato, è facile immaginare che le chiavi della porta siano affidate al più esperto Russo. I terzini saranno Cancellotti e Contessa mentre, mentre al centro della difesa sarà probabilmente Romeo ad affiancare Polak, visto che Migliorini non si è mai allenato in gruppo a causa di problemi alla schiena. A centrocampo out Bombagi (reduce da un intervento effettuato pochi giorni prima della partenza per Gubbio) e Obodo, (ritardo di condizione) la linea mediana potrebbe essere composta da Maiorano e De Risio con Arcidiacono e Vella a svariare sugli esterni. Linea offensiva di tutto rispetto con Nicastro a svolgere un ruolo inedito, cucito sulle proprie caratteristiche dal mister Ciullo: seconda p
unta alle spalle o in supporto a Spider Ripa. C'è ancora però tempo per sciogliere gli ultimi dubbi ed è facile immaginare che l'ultimo test di domani contro il Foligno sarà fondamentale per valutare lo stato di forma e la condizione di tutta la rosa a disposizione. La Juve Stabia partirà senza alcun dubbio con i favori del pronostico, ed è facile immaginare che giocherà con tanta rabbia dentro ripensando all'epilogo dello scorso campionato di Lega Pro. Nella gara di andata al "Menti" non ci fu partita con i gialloblù che si imposero nettamente per 2-0 grazie ai gol di Lepiller e Di Carmine, mentre la sfida in Basilicata lasciò diversi strascichi e veleni. Era la terzultima di campionato ed il Melfi, già matematicamente salvo, giocò la partita della vita contra la Juve Stabia imponendosi per 2-1. Grinta e cattiveria che non sembrarono essere della stessa intensità la settimana successiva a Matera, con la squadra di Auteri che si impose di misura senza rischiare mai nulla. Le polemiche non si placarono nel breve termine, anche perché tali sfide incrociate decisero il terzo posto nel girone alle spalle di Salernitana e Benevento, determinante per disputare in casa il quarto dei play-off in gara unica. Non si avrà mai una controprova, questo è fuor di dubbio. Ma giocare al "Menti" contro il Pavia piuttosto che a Bassano forse avrebbe cambiato il destino della compagine guidata da Savini.
I gialloverdi si sono certamente indeboliti con le cessioni del capocannoniere della scorsa stagione Caturano, oltre a Fella, Dermaku, Pinna e Guerriera ma restano pur sempre una compagine da temere per organizzazione e valorizzazione dei giovani, come dimostrano 13 anni consecutivi in Lega Pro. Ma questo non fermerà la fame di grande calcio delle Vespe che, scorrendo il tabellone, già intravedono Lanciano e Pro Vercelli. Sfide dal profumo di Serie B. Sul fronte mercato Contessa, sul sito ufficiale della Juve Stabia, smentisce seccamente le voci che lo vedevano vicino alla Salernitana di Lotito, giurando fedeltà ai gialloblù. Allo stesso tempo Antonio Palma, classe '94 di proprietà dell'Atalanta, ex Nocerina, Cittadella e Feralpisalò, risulta essere tra i papabili a rinfoltire la linea mediana agli ordini di Ciullo.