Vigor Lamezia e Benevento: due partite ancora e poi si concluderà la fase a gironi del campionato di Lega Pro. L'umore nell'ambiente stabiese non è sicuramente buono come una settimana fa, allorchè la vittoria nel derby contro la Salernitana era ancora fresca e si guardava con ottimismo al rush finale. Poi la dura sconfitta col Melfi, un'incredibile combinazione di risultati delle dirette inseguitrici tutte vittoriose, la paura che i play-off possano sfuggire sul più bello. La classifica, che ha visto le vespe in terza piazza praticamente sempre dal momento in cui fu raggiunta nelle prime giornate, recita: Matera e Juve Stabia 66, Casertana 65, Lecce 63. Le vespe sono dunque in quarta posizione in virtù degli scontri diretti che, tra quelle che lottano per gli spareggi, la vedono avvantaggiata solo nei confronti della Casertana. A questo ci si aggiunge un calendario sicuramente più ostico rispetto a Matera, Lecce e Casertana, non fosse altro perché il Benevento, all'ultima giornata, non vorrà affacciarsi ai play-off con una sconfitta contro una possibile candidata alla promozione. La verità, però, è una sola: le vespe hanno il destino nelle proprie mani.
A differenza di Casertana e Lecce, le quali devono sperare in un passo falso di chi è davanti, la squadra di Savini non ha la necessità di guardare ai risultati delle altre, sempre che riesca fare il suo dovere. A tal fine, la gara di sabato potrebbe ispirare i gialloblù: "Vigor" come vigore, forza. Proprio di questo ha bisogno la squadra per ricompattarsi ed affrontare al meglio quest'ultimo scorcio di campionato. Forze fresche, nuova linfa, motivazioni e dunque carattere. Chissà che per ottenere ciò, il tecnico non guardi in fondo alla propria rosa, tra i calciatori che hanno giocato meno e che possano far riposare chi invece ha giocato praticamente sempre nell'ultimo periodo. Se da un lato questo non è il momento di fare esperimenti, dall'altro un numero cospicuo di calciatori ha la necessità di tirare il fiato e schierarli in campo può rivelarsi controproducente. L'unica certezza riguarda il ritorno di La Camera: il centrocampista ex Cittadella ha alzato di molto il livello delle sue prestazioni nelle ultime gare prima della squalifica, risultando prezioso sia come filtro a centrocampo che come assist-man sui calci da fermo. Basterà il suo rientro a ridare nuovo "vigor" alle vespe?