Non poteva esserci modo migliore per brindare ai 1266 abbonati accorsi al Menti. Al freddo e al gelo la Juve Stabia supera il Potenza con goleada. Il risultato finale di 4 a 0 rispecchia il bel gioco fornito dai ragazzi di Caserta. Nei primi 90 minuti i padroni di casa partono subito forti con Melara, che al 9’ incrocia al volo con il destro su assist di Calò e trova la rete dell’1 a 0. Dopo pochi secondi dal fischio finale, è stato anche annullato un gol a Carlini, poiché secondo il direttore di gara la palla aveva già oltrepassato la linea di fondo su cross di Paponi. Ma nella ripresa l’attaccante si rifà con un gol in contropiede: Mezavilla serve Carlini in area, che, favorito nel rimpallo, deposita in rete alle spalle di Ioime. Al 73’ gli ospiti rimangono in dieci uomini per un brutto fallo in area di Di Somma ai danni di Mezavilla. Calcio di rigore per le vespe, dal dischetto si presenta Paponi, ma il numero uno dei lucani respinge il tiro dell’attaccante gialloblù. Ci pensa, però, Allievi a rimediare all’errore del compagno, insaccando di testa il gol del 3 a 0. E come se non bastasse a pochi minuti dalla fine dell’incontro El Ouazni cala il poker e regala la seconda vittoria consecutiva alla squadra.«Un bel regalo di compleanno da parte dei calciatori, che questa sera ci hanno offerto una bella partita.-ha affermato con entusiasmo mister Fabio Caserta-. I ragazzi hanno lottato per l’uno e per l’altro. Siamo una squadra esperta, che sa quello che vuole. In alcuni momenti, abbiamo abbassato un po’ la guardia, ma non possiamo pretendere di fare sempre noi la partita. Non ci facciamo illusioni or
a: sono solo due partite e conosciamo le difficoltà delle altre sfide che ci attendono. Se è vero che siamo una squadra importante, dovremo comportarci di conseguenza. I miei ragazzi stanno facendo un ottimo gioco. Ma non è importante, a me interessa la mentalità della squadra. Non è una vittoria mia o di Polito. Il merito va tutto ai ragazzi. Quello che dico sempre: chi non gioca, risponda sempre presente e sia sempre a disposizione della squadra. Io non vado a vedere i singoli di solito, ma devo ammettere che Mezavilla si è subito adattato al nostro gioco ed è tornato a Castellammare con lo spirito giusto. Adriano, oltre ad essere un buon giocatore, è anche una grande persona.» «Un risultato che fa pensare a una disfatta -ha affermato con amarezza mister Ragno a fine partita-. Ma non siamo stati una squadra, che è rimasta con le mani in mano. Abbiamo rivissuto gli spettri di Catanzaro, che a quanto pare non sono andati via. Con il pubblico di questa sera che ha trascinato la squadra, ce la siamo vista davvero brutta. Doveva essere un approccio diverso da quello che si è visto contro i calabresi. La squadra ha giocato fino al 70’, dopodiché è stata tutta un’altra partita. Abbiamo provato a tirare in porta in più di un’occasione, ma abbiamo peccato di poca concretezza sottoporta. C’è tanto rammarico, anche per il gioco offerto. Forse un pareggio sarebbe stato giusto, ma il merito di questa vittoria va tutto alla Juve Stabia. La mia squadra stava reagendo bene, ma non è riuscita a concretizzare le azioni. Speriamo che il turno di riposo ci consentirà di chiarirci le idee.»