Juve Stabia

Juve Stabia - Potenza 2-2 (6-5 d.c.r.). Cuore gialloblù, le vespe vincono ai rigori e passano il turno di Coppa

Gagliano apre le marcature su punizione, D’Amore la riacciuffa in extremis. Nei supplementari un errore difensivo serve Asencio per il 2 a 1, Picardi ristabilisce la parità. Rigore decisivo con la firma di Guarracino.

di Davide Soccavo


Serata di coppa allo stadio Romeo Menti. La Juve Stabia affronta tra le mura amiche il Potenza nel primo turno della Coppa Italia di Serie C. Mister Pagliuca ha preannunciato un ampio turnover che potrebbe coinvolgere la quasi totalità della squadra. Il tecnico gialloblù con il solito 4-3-3 si affida a Esposito per difendere i pali della porta. In difesa Vimercati e Folino compongono il tandem centrale supportato da D’Amore sulla fascia mancina e La Rosa sulla corsia destra. Lungo la mediana l’esperienza di Gerbo va a supportare Maselli e Erradi alle spalle di Marranzino e Guarracino. In avanti spazio a Rovaglia. 

Cronaca:

La prima azione da gol arriva al 11’: calcio d’angolo per il potenza, sul pallone ci arriva Maddaloni di testa, Esposito blocca il pallone di poco sulla linea. Le squadre non sembrano intenzionate a darsi battaglia. Al 29’ Guarracino entra in area, crossa al centro, ma Gerbo non ci arriva di un soffio. Trenta minuti con poche emozioni finora. Le vespe approfittano degli errori difensivi del Potenza, ma non sfruttano al meglio le occasioni. La posta in palio non è alta ed entrambe le squadre sembrano prive di idee di gioco. Al 39’ contropiede di Guarracino, l’attaccante a tu per tu con Gasparini tenta il pallonetto, che si spegne sopra la traversa. Il direttore di gara concede un minuto di recupero. Finisce un primo tempo avaro di emozioni.

Subito pericolosa la Juve Stabia nella ripresa. Gerbo prova a sorprendere Gasparini dalla distanza, tiro termine di poco alto sopra la traversa. Al 7’ gli ospiti vanno in vantaggio: punizione dai trenta metri, Steffè serve Gagliano che calcia direttamente in porta, Esposito rimane immobile e il pallone finisce in rete. Potenza in vantaggio. Prova a rispondere la Juve Stabia. Al 23’ Rovaglia viene servito in area e di piatto calcia in porta, ma il guardalinee segnala il fuorigioco. Troppo individualismo in campo. Al 27’ Armini viene servito sulla fascia destra e tenta un siluro con il mancino, tiro che termina sopra la traversa. A parte l’episodio che ha portato al gol, anche nel secondo tempo non cambiano i ritmi. Al 44’ brivido per il Potenza: colpo di testa di meli su cross di Andreoni, Gasparini si oppone con le mani rifugiandosi in angolo. Il direttore di gara concede sei minuti di recupero. Nel finale succede l’inaspettato: errore in difesa del Potenza, ne approfitta Andreoni che crossa al centro, il pallone finisce tra i piedi di D’Amore che calcia un diagonale e si stampa nell’angolo sinistro. Finale palpitante al Menti. Le vespe la riacciuffano in extremis. Triplice fischio e fine dei tempi regolamentari. Si andrà ai supplementari

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Tempi supplementari:

All’8’ pasticcia clamorosamente la difesa gialloblù: non si intendono Esposito e Vimercati, i due provocano un rimpallo clamoroso, il pallone finisce tra i piedi di Asencio che con facilità calcia in porta. Gli ospiti tornano nuovamente in vantaggio. Finisce il primo tempo supplementare.

Nel secondo supplementare le vespe riacciuffano nuovamente il match: punizione dalla trequarti, il pallone finisce tra i piedi di Picardi che con un diagonale riporta in parità i gialloblù. Match ancora senza vincitori. Grande risposta della squadra di Pagliuca. Al 7’ Aprea entra in area, scarta la difesa, poi tenta il destro, Gasparini si oppone. Al 10’ contropiede pericoloso de Potenza: Asencio è lanciato in area, prova a superare Esposito, ma colpisce l’esterno della rete. Il direttore di gara concede un minuto di recupero.

Rigori:

Di Grazia (Gol), Meli (Gol), Saporiti (Gol), Rovaglia (Parato), Asencio (Gol), D’Amore (Gol), Volpe (Fuori), Faccetti (Gol), Maddaloni (Traversa), Guarracino (Gol)

Finisce qui. Neanche i rigori e nemmeno i turn over si arrendono dinanzi al Potenza. I gialloblù passano il turno di Coppa Italia.

Tabellino:

JST - POT 2-2 (4-3 d.c.r.)

Juve Stabia (4-3-3): Esposito; D’Amore, Folino (Andreoni 30’s.t.), Vimercati, La Rosa (Picardi 1’s.t.); Erradi (Ruggiero 25’s.t.), Maselli (Faccetti 1’p.t.s.), Gerbo (K) (Meli 10’s.t.); Marranzino (Aprea 30’s.t.), Rovaglia, Guarracino. A disp.: Signorini, Bellich, Romeo, Buglio, Piscopo, Baldi, Meli, Bachini, Candellone, Andreoni, Faccetti, Aprea, Picardi, Leone, Ruggiero. All.: Guido Pagliuca.

Potenza (4-3-3): Gasparini; Maddaloni, Armini (Hadziosmanovic 35’s.t.), Steffè (Prezioso 29’s.t.), Rossetti (Di Grazia 21’s.t.), Mata (Saporiti 29 s.t.), Verrengia, Gagliano (Asencio 21’s.t.), Hrstov, Volpe, Candellori. A disp.: Alastra, Galiano, Monaco, Caturano, Di Grazia, Prezioso, Sbraga, Porcino, Schiattarella, Saporiti, Asencio, Hadziosmanovic. All.: Alberto Colombo.

Arbitro: Edoardo Gianquinto della sezione AIA di Parma

Assistenti: Nicola Di Meo della sezione Nichelino e Vincenzo Russo della sezione AIA di Nichelino

IV ufficiale: Davide Testoni della sezione AIA di Ciampino

Ammoniti: Vimercati (JS), Maselli (JS), Candellori (P), Meli (JS)

Marcatori: Gagliano (P) 7’s.t., D’Amore (JS) 45+1’s.t., Asencio (P) 8’p.t.s., Picardi (JS) 3’s.t.s.

Angoli: 8-2

Recuperi: +1’p.t., +6’s.t.

Juve Stabia - Potenza 2-2 (6-5 dcr) - Mister Pagliuca elogia i giovani. «Il collettivo ha dimostrato grande personalità, vorrei diventasse la squadra di tutti»


mercoledì 4 ottobre 2023 - 23:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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