La Juve Stabia è pronta a farsi spingere dalla passione del Menti. Questo pomeriggio, alle ore 15, le vespe esordiranno in casa contro la corazzata Pisa, tra le principali candidate alla vittoria del campionato. Un match atteso con trepidazione da squadra e tifosi dopo le trasferte di Palermo e Genova sommatesi alla gara di Coppa Italia a Frosinone. Mister De Giorgio dovrebbe confermare il consueto 4-3-3 con Boer, attualmente in vantaggio nel ballottaggio con il da poco arrivato Vismara, tra i pali. In difesa Bettella e Bellich comporranno il tandem centrale con il supporto di Ricciardi, favorito su Maggioni, sulla fascia destra e di Scuderi sulla corsia sinistra. Lungo la linea mediana dovrebbero essere confermati Karic, Buglio e Pierobon con Artioli e Battistella pronti a subentrare. Dubbi in avanti, dove, in attesa che Di Nardo raggiunga la condizione ideale, potrebbe essere confermato Candellone nel ruolo di punta con Piscopo sul fronte mancino e Patanè su quello opposto. Da valutare anche la possibilità che il capitano venga spostato a sinistra con Di Nardo titolare. Sibilli, mai utilizzato a Bari in gare ufficiali, è pronto a spaccare il match subentrando nella seconda parte anche per incamerare minuti nelle gambe. Non convocati Caccavo, Gallea, Lonardo, Perin, Signorini e Sorace. Di fronte vi sarà una autentica corazzata che, retrocessa dalla serie A, ha deciso di affidare la panchina a Bianco, reduce dalla vittoria dei playoff con il Monza. Proprio dalla Brianza il trainer ha deciso di portare con sé Petagna, lo scorso anno in gol contro le vespe sia all’andata che al ritorno delle sfide disputate durante la regular season. Nei quattro incroci, considerando anche la post-season, il tecnico e la punta hanno frenato le vespe ottenendo due pareggi per 2-2 al Menti ed altrettanti successi al Brianteo. Match che, al di là dell’elevatissimo coefficiente di difficoltà, si annuncia particolare sul piano degli ex dato che i nerazzurri hanno deciso durante la sessione di calciomercato appena conclusa di schierare tra i pali Alessandro Confente ed a centrocampo Omar Correia e Giuseppe Leone. E se i primi due, protagonisti della gestione Abate
, hanno fruttato tra le polemiche un tesoretto di circa 5 milioni di euro, il terzo, simbolo della promozione in serie B e delle due cavalcate playoff, si è svincolato in virtù di una clausola di circa 500 euro. L’augurio è che il Menti dimostri la propria maturità non dando seguito alle polemiche alimentate da alcune dichiarazioni dei giorni scorsi che hanno visto, nel dettaglio, Correia negare la presentazione della proposta di rinnovo. Ex nerazzurri sono di contro il portiere Ante Vukovic, prelevato proprio dal Pisa, e Giuseppe Sibilli, protagonista sotto la torre tra il 2020 ed il 2023 con all’attivo 11 gol. Il bilancio dei precedenti in campionato nella città delle acque arride alla Juve Stabia al netto di 3 vittorie casalinghe e 2 esterne. L’ultima affermazione gialloblù risale a due anni or sono, quando Varnier ed Artistico regalarono agli allora uomini di Pagliuca il successo per 2-0. La vittoria precedente risale al campionato 2005/06 con rete di Castaldo, ai toscani è di contro andata la sfida disputata durante la stagione 2019/20 in virtù delle realizzazioni di Gucher e Marconi. Da segnalare anche un successo interno per 2-0 durante la Coppa Italia Lega Pro 2010/11, poi vinta, grazie alle reti di Maury e di Tarantino. Oggi debutteranno due divise griffate Adidas, la prima delle vespe, rigorosamente a strisce verticali gialloblù, e la terza toscana, di colore grigio. “Non l’abbiamo creata, l’abbiamo ritrovata. E sta vota ce ll’ha mannata ’o mare. Perché ci è sempre appartenuta” è lo slogan con cui la Juve Stabia ha presentato la maglia con un video diffuso sui propri canali ufficiali. Arbitrerà il signor Andrea Calzavara della sezione di Varese, coadiuvato dagli assistenti Paolo Laudato di Taranto e Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa. Quarto uomo Domenico Mirabella di Napoli. Il VAR sarà Valerio Marini di Roma 1, l’AVAR Niccolò Baroni di Firenze. Le vespe preparano l’assetto da battaglia, per far esultare il Menti occorrerà abbattere la torre.
Juve Stabia (4-3-3): Boer; Ricciardi, Bettella, Bellich, Scuderi; Karic, Buglio, Pierobon; Patanè, Candellone, Piscopo. All.: Pietro De Giorgio.