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Juve Stabia - Pisa 0-3 - L'amarezza di De Giorgio. «Contro avversari di questo livello non si possono commettere certi errori»

«Lavoreremo soprattutto sul gioco offensivo, segniamo troppo poco». Sibilli. «Emozionato per l'esordio, attualmente sono lontano dalla condizione ideale». Aggiornamenti su Bozhinov, il difensore trascorrerà la notte al San Leonardo in attesa di ulteriori approfondimenti 

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Mister Pietro De Giorgio

La Juve Stabia capitola al Menti nel giorno dell’esordio casalingo. Le reti di Calabresi nel primo tempo e di Tramoni e Coppola nella ripresa regalano al Pisa un successo per 3-0 eccessivamente severo nei confronti delle vespe. Al termine del match mister Pietro De Giorgio commenta la sfida non nascondendo la sua amarezza. «In avvio il Pisa ci ha sorpresi – spiega il tecnico –, non ci aspettavamo questo 4-3-3 considerando le loro prime due partite. Abbiamo sfruttato il cooling break per ritrovare i giusti equilibri, anche se abbiamo continuato a sbagliare troppi passaggi palesando qualche difficoltà in uscita. Sino al 38’ abbiamo essenzialmente assistito ad una partita equilibrata, poi non riesco a spiegarmi cosa sia successo dopo la sospensione. Negli spogliatoi ci eravamo semplicemente detti di mantenere alta la concentrazione per portare lo 0-0 all’intervallo, cosa che non ci è riuscita dato che siamo andati subito in svantaggio ed abbiamo rischiato di incassare il secondo gol. Nella ripresa abbiamo giocato 20 minuti a buoni livelli, poi abbiamo subito la rete del 2-0 sugli sviluppi di una punizione a nostro favore. Errori come questi non possono essere commessi dal Pisa. Siamo stati poco incisivi davanti ed imprecisi dietro, l’amarezza è tanta. Ringraziamo i tifosi per l’applauso a fine partita, hanno dimostrato di aver apprezzato l’impegno dei ragazzi. A conti fatti, l’unica notizia positiva della giornata è che Bozhinov stia meglio, abbiamo vissuto attimi di grande tensione». Il tecnico non ha dubbi sulle sue scelte. «Rifarei tutto, mi è parso giusto confermare chi aveva ben figurato a Genova. In difesa abbiamo patito un po’ di stanchezza, anche se va dato ai nostri avversari di aver vinto grazie alla loro qualità. Noi siamo stati meno cinici. Maggioni e Pietrangeli stanno bene, hanno compreso i nostri movimenti. Presto verrà anche il loro momento. Nelle ultime settimane ci siamo concentrati soprattutto sulla fase di non possesso che abbiamo interpretato discretamente in queste prime partite, ora ci concentreremo sull’attacco dato che segniamo poco. In questo frangente le condizioni atletiche ci impediscono di reggere un tridente puro, schierare Candellone e Piscopo ci consente di avere maggiore equilibrio anche grazie al contributo in fase di pressione. Anche Patanè sta dando un contributo importante in fase di non possesso. Dobbiamo attendere Di Nardo, Maistro e Sibilli, attualmente lontani dalla loro condizione ideale. Dobbiamo dosare il loro impiego, non possiamo correre il rischio di eventuali infortuni. Quando saranno pronti, valuteremo possibili varianti tattiche come le due punte con il trequartista alle spalle o i due esterni più stretti». Ora bisognerà guardare avanti. «Eravamo consapevoli della difficoltà delle prime tre partite – evidenzia De Giorgio –, il livello di Palermo, Sampdoria e Pisa è noto come lo è che siamo tuttora un cantiere aperto. Dobbiamo solo pensare a lavorare, ora alziamo la testa e concentriamoci sul Vicenza. I ragazzi sono eccezionali, dann

o sempre l’anima». Ad analizzare la sfida è anche il neoacquisto Giuseppe Sibilli. «Sicuramente è meglio affrontare subito queste squadre – spiega l’esterno offensivo –, abbiamo giocato contro un avversario davvero forte. Conosco la categoria, so che non è semplice. Mister De Giorgio ci chiede di stare il più stretti possibile, probabilmente in questa fase il reparto offensivo sta facendo più fatica per l’assenza di un po’ di qualità. Stiamo lavorando molto per capire cosa manca, vogliamo fare gol. Ritengo il risultato bugiardo, non ho visto un Pisa che abbia tirato in porta più di noi. Le occasioni non ci sono mancate, i toscani sono stati cinici contrariamente a noi. Quando perdi è meglio stare zitti per porsi qualche domanda con maggiore serenità. Qui c’è tutto per lavorare bene, dal grande gruppo allo staff fino ad arrivare ad un allenatore che vuole far giocare bene la squadra. Dobbiamo stare tranquilli dopo questa sconfitta pesante, non bisogna andare fuori di testa». L’attaccante, figlio dell’idolo gialloblù Sasà, torna sulla trattativa che lo ha portato a Castellammare. «In realtà avevo scelto già a giugno, quando avevo parlato con la società. Mi hanno convinto la determinazione del presidente e le idee dell’allenatore in cui mi rivedo. Poi volevo tornare a Castellammare, la ritengo casa mia. Ho bellissimi ricordi qui, avevo tra i 7 ed i 10 anni quando papà ha giocato qui. Ritengo che lui fosse un calciatore forte, ha raccolto meno di quanto meritasse. So che bisogna essere in grado di prendersi l’amore di questa piazza con assist e gol, quando ci riesci ti può dare tanto. Da par mio prometto di segnare quanti più gol possibili. Ho firmato un triennale a riprova della mia volontà di non essere di passaggio. Avevo anche altre offerte a testimonianza di ciò che di positivo avevo fatto prima della nota vicenda della squalifica, le vespe hanno rappresentato sempre la mia priorità. Tornare in campo è stato emozionante, d’altra parte non giocavo da un anno. Mi piacerebbe dire di essere al top, in realtà oscillo tra il 40 ed il 50%. Ho un fisico brevilineo, punto ad entrare presto in condizione per trovare la giusta gamba in termini di rapidità. Darò tutto me stesso per realizzare quanti più gol possibili. Ora bisognerà dimenticare questa brutta sconfitta, il gruppo eccezionale ci consentirà di ripartire. Sono stato accolto alla grande, in questi anni è stata creata una base solida che da avversario avevo testato in più occasioni. Lavoreremo per ripartire subito». Aggiornamenti giungono intanto sul fronte Bozhinov. Il difensore, crollato al suolo al 40’ del primo tempo per una crisi da disidratazione, trascorrerà la notte all’ospedale San Leonardo per sottoporsi ad ulteriori accertamenti in programma nella giornata di domani. Al fine di evitare possibili complicazioni future, il 21enne si sottoporrà ad approfondimenti di natura cardiologica.

Juve Stabia - Pisa 0-3. Le Vespe cadono al Menti, Tramoni e Coppola firmano il tris nerazzurro


domenica 6 settembre 2026 - 23:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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