La Juve Stabia esce sconfitta da Mantova. Allo stadio Martelli le Vespe pagano a caro prezzo un primo tempo segnato dalle reti avversarie di Bragantini e Mancuso, intervallate dall’espulsione di Pierobon.
Una sconfitta deludente, soprattutto per l’approccio alla gara, risultata estremamente indigesta al direttore sportivo Matteo Lovisa. Il dirigente ha evidenziato una mentalità sbagliata, sottolineando il trend negativo di risultati nelle ultime cinque partite, e ha chiesto alla squadra di cambiare marcia. Decisivo sarà anche il supporto del pubblico in vista della prossima sfida al Menti contro la Carrarese.
Sulla sconfitta si è espresso tramite social anche il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo:
«Chi mi conosce sa che cerco di non parlare mai sui social, ma stasera voglio dire un po' di cose. Arbitraggio scandaloso, troppi assenti per infortuni
vari e stiamo attraversando un periodo non molto positivo, come succede a tutte le squadre di calcio in qualsiasi categoria: è fisiologico.
Adesso vorrei solo chiedervi una cosa, visto il momento della stagione. La Juve Stabia negli ultimi anni è sempre stata una famiglia: tifosi, squadra, staff e dirigenza. Una cosa sola. E abbiamo raggiunto risultati inimmaginabili.
Ora è il momento di unirci ancora di più per fare ancora meglio degli altri anni. Non è facile, ma non è impossibile. Vi imploro di non pensare a criticare: le critiche a volte fanno anche bene, ma non è questo il momento. Ora si potrebbe solo distruggere e noi, come famiglia, non possiamo permettercelo.
Non cerchiamo colpevoli, vi prego: si vince e si perde tutti insieme, come una vera famiglia. Noi ce la metteremo tutta, insieme a voi, per raggiungere il massimo possibile».