Spettacolo puro al Romeo Menti. La Juve Stabia affonda il Delfino con una rimonta da applausi: Galano segna nel primo tempo il gol del vantaggio abruzzese e nella ripresa Forte e Canotto ribaltano il risultato, regalando la terza vittoria stagionale al proprio pubblico. Mister Caserta tenta la carta turnover contro i biancazzurri: Russo viene confermato tra i pali, seguito a sorpresa da Fazio e Ricci sulle fasce, Tonucci e Troest sono i due centrali difensivi. A centrocampo Calò nuovamente al centro della mediana, accompagnato da Calvano e Carlini. A sorpresa tra gli undici titolari, Fabrizio Melara, che verrà supportato da Forte, punta centrale, e Canotto, ala destra.
La cronaca:
Il primo tempo inizia con un'azione a favore degli abruzzesi: Galano fa partire un destro da fuori al 3',ma il pallone finisce di pochissimo fuori alla sinistra del palo. Al 7' tocco di mano di Masciangelo in area e Volpi assegna un calcio di rigore a favore dei gialloblù: sul dischetto si presenta Forte, che calcia con il sinistro, ma Kastrati indovina la traiettoria e gli nega la gioia del gol. Si rimane dunque sullo 0 a 0. Al 13' Ricci si fa sfuggire il pallone, Masciangelo fa partire un cross dalla sinistra, Busellato serve centralmente Galano che tutto solo insacca di testa il gol del vantaggio abruzzese. Con la quinta rete stagionale dell'ex Bari gli ospiti passano in vantaggio, dopo la beffa subita dai padroni di casa per il rigore fallito. Ma non tutto sembra perduto: al 16' Forte prova un'incursione nella difesa avversaria, con delle finte scarta i difensori biancazzurri e insacca di destro a porta libera. Dopo tre minuti le Vespe sono subito in parità con il risultato di 1 a 1, e grazie alla terza rete stagionale dello "Squalo gialloblù". Al 20' Carlini, servito in area, prova un colpo di testa, ma manca clamorosamente l'appuntamento con il gol, nonostante il guardialinee abbia giudicato la posizione irregolare dell'attaccante. Un minuto dopo Canotto se ne va tutto solo fino all'area avversaria, calcia rasoterra e Kastrati gli dice di no con una parata provvidenziale. Al 31' grande parata di Russo sul tiro da fuori di Galano, l'azione si conclude con il corner a favore dei Delfini. Al 36' punizione dai 20 metri a favore delle Vespe, Calò prova a calciare direttamente in porta e Kastrati si esibisce in un altra parata miracolosa, che manda la sfera in calcio d'angolo. Senza entità del recupero, Volpi manda le squadre negli spogliatoi. Risultato tutto sommato giusto con le due squadre che si dividono in maniera provvisoria la posta in palio.
La ripresa inizia con gli ospiti in avanti: al 6' Bettella colpisce di schiena il pallone su
azione da tiro da fermo, che però finisce di poco al lato. Dopo due minuti Canotto viene servito da Forte, il numero 18 supera la difesa biancazzurra e insacca la rete del vantaggio gialloblù. Rimonta completata: il Menti esplode in tutta la sua gioia. Con la sua terza rete stagionale, il classe 1994 ribalta il risultato del primo tempo. A parte il gol del vantaggio nessuna azione saliente nella prima mezz'ora: gli ospiti dimostrano di avere un buon attacco, i padroni di casa riescono a gestire bene le azioni offensive degli abruzzesi e ripartono con maggior grinta. Al 35' viene espulso Ciofani per doppia ammonizione dopo una trattenuta ai danni di Elia. Abruzzesi in 10. Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero prima della fine dell'incontro, ma non mancano i brividi per le Vespe: Di Grazia fa partire un cross che attraversa tutta l'area di rigore e per poco Maniero non la butta dentro. Passati 5 minuti di recupero, Mallamo si fa espellere per un brutto fallo su Machin e riporta in parità numerica il numero di giocatori presenti in campo. Ma non c'è più tempo: Volpi fischia la fine del match. Le Vespe tornano a sorridere dopo il passo falso di La Spezia e regalano al proprio pubblico la terza vittoria stagionale. Il Pescara rimane con la testa alla scorsa vittoria con il Benevento e paga a caro prezzo gli errorri commessi questa sera, nonostante la buona prestazione.
Il tabellino:
Juve Stabia (4-3-3): Russo; Fazio, Tonucci, Troest, Ricci; Calò, Calvano, Carlini (Mallamo 39's.t.); Melara (Elia 9's.t.), Canotto (Del Sole 31's.t.), Forte. A disp.: Branduani, Lia, Vicente, Rossi, Izco, Cissé, Del Sole, Addae, Elia, Vitiello, Mallamo, Mezavilla. All.: Fabio Caserta
Pescara (4-3-1-2): Kastrati; Ciofani, Bettella, Scognamiglio, Masciangelo; Palmiero (Pavone 29's.t.), Busellato, Ingelsson (Di Grazia 22's.t.); Galano; Machin, Borrelli (Maniero 44's.t.). A disp.: Farelli, Del Grosso, Bruno, Brunori, Palmucci, Brudi, Pavone, Maniero, Vitturini, Di Grazia, Zappa, Bocic. All.: Luciano Zauri
Arbitro: Manuel Volpi
Assistenti: Fabio Schirru e Christian Rossi
Ammoniti: Tonucci (JS), Palmiero (P), Machin (P), Calvano (JS), Ciofani (P), Russo (JS), Elia (JS), Del Sole (JS), Mallamo (JS)
Espulsi: Ciofani (P) per doppia ammonizione, Mallamo (JS) per doppia ammonizione
Angoli: 4-4
Marcatori: Galano 13' p.t., Forte 16' p.t., Canotto 8's.t.
Note: Kastrati para un rigore a Forte al 7' p.t., 6 minuti di recupero nella ripresa