La prima panchina non si scorda mai. Mister Giuseppe Pancaro dispensa parole al miele a dispetto dell'esonero di ormai tre mesi or sono, una decisione quasi sorprendente anche alla luce di un avvicendamento al timone della Juve Stabia che ha visto nel finale di torneo i gialloblù schierarsi quasi esclusivamente con quello stesso 4-2-3-1 che gli era costato l'incarico. "Posso solo ringraziare il patron Manniello per avermi dato fiducia alla mia prima esperienza - spiega l'ex terzino del Milan -, alle falde del Faito ho vissuto otto mesi straordinari in cui società e tifosi mi hanno consentito di lavorare al meglio. Mi ritengo a tutti gli effetti un tifoso della Juve Stabia, tanta è infatti l'amarezza per l'eliminazione ai play-off dei miei ragazzi per effetto di un errore arbitrale abbastanza evidente. Il calcio si sa che è tuttavia strano, non è mai semplice vincere gli spareggi promozione". Resta comunque più che mai positiva l'annata stabiese. "A conti fatti sono rimasti solo Romeo, Caserta, Jidayi e Di Carmine della rosa d
el campionato precedente, abbiamo dunque ricostruito quasi totalmente una formazione che si è poi disimpegnata egregiamente durante il campionato. A lungo abbiamo anche sognato il primo posto, poi una serie di episodi ci ha tagliati fuori proprio sul più bello". Ora la piazza vuol ripartire scommettendo ancora su un patron Manniello che appare deciso a restare in sella. "Ammiro Manniello sia come dirigente che come uomo, a lui mi lega anche uno splendido rapporto extralavorativo. Alla luce degli abnormi sacrifici cui si sottopone per la Juve Stabia è lecito un momento di scoramento dopo un epilogo del genere, ma è certo che finché vi sarà lui al timone i tifosi potranno dormire tranquilli. Il mio futuro? Vedremo, di sicuro un giorno sarei felice di poter tornare a guidare le vespe". Intanto il presente tecnico gialloblù resta da definire in attesa di novità anche sul versante Logiudice, al momento fermato da alcuni problemi familiari oltre che dall'evoluzione di un'inchiesta "Dirty Soccer" ancora in corso.