Giuseppe Palumbo, allenatore del Melfi, rende onore e merito alla Juve Stabia, giusta vincitrice della contesta. Allo stesso tempo, aspetta buone nuove dalla società. Il calciatore più esperto oggi in campo era classe '93 e l'organico è ancora tutto da completare.
WORKS IN PROGRESS "Tutte le partite, anche se si tratta di Coppa Italia, son veritiere perché perdere non fa mai piacere. Il Melfi al momento è un cantiere aperto. Devono arrivare ancora 6/7 pedine di cui 2 di esperienza e 5 giovani e l'obiettivo è quello di farci trovare pronti ed iniziare a fa
r bene a partire dal 6 settembre. Speriamo di poter chiudere il cerchio entro 10 giorni al massimo in modo da poter lavorare bene con tutti i reparti. La Juve Stabia ha iniziato il ritiro il 15 mentre noi solo il 24. Un'altra differenza è che a Castellammare son rimasti ben 12/13 calciatori rispetto alla stagione scorsa, mentre a Melfi soltanto Giacomarro e Annoni che sedevano in panchina. Il risultato è giusto perché la Juve Stabia ha spinto di più, ha creato più occasioni ed è stata padrona assoluta del campo".