Sconfitta amara dei gialloblù. Il Palermo, nonostante la situazione Covid che ha colpito gran parte della rosa, con maestria e determinazione, espugna il fortino di Via Cosenza, grazie alle prime reti in campionato di Saraniti e Floriano. Vespe imprecise e poco incisive durante l'arco della gara, ma tante le proteste nella ripresa per due rigori non concessi dal sig. Carella per due falli di mano. Inutile il gol del capitano Mastalli su penalty nei minuti finali.
La Cronaca:
Inizio col botto per i rosa nero. Al 5’ Kanoute serve centralmente Sarantini dalla destra, l’attaccante colpisce di testa e insacca in rete dopo 300 secondi di gioco. Siciliani subito in vantaggio con il gol numero uno in campionato dell’ex Vicenza. Ora le Vespe devono cominciare a riordinare le idee e cercare il gol che sul piano psicologico raddrizzerebbe la formazione. Al 17’ reazione dei gialloblù: Garattoni trova un varco, supera egregiamente un difensore rosanero, Pelagotti interviene, il terzino numero 5 prova a crossare al centro e per poco un rimpallo tra i siciliani non spediva la sfera nella porta avversaria. Finora c’è più reattività negli ospiti, i campani, a ritmi lenti, sono alla ricerca di varchi, ma peccano della poca incisività. Al 30’ punizione dalla destra di Mastalli, il capitano serve in area, ci arriva Garattoni, che insacca di testa, ma Carella annulla la rete al difensore per un fallo di mano. Le Vespe puntano sui tiri da fermo e riescono a spingersi nell’area a versaria, ma poco è il gioco visto finora a centrocampo. Troppi errori sotto porta: la squadra di Padalino non riesce a trovare il guizzo giusto che riaccenda le speranze. Intanto, il IV uomo segnala che ci saranno due minuti di recupero.
Inizia il secondo tempo. Al 3’ minuti azione da calcio d’angolo, Mastalli dalla distanza fa partire un siluro con il sinistro, il pallone si spegne di poco alla destra del palo. Al 7’ Orlando serve un buon pallone a Fantacci, il centrocampista prova un sinistro a giro, che per poco non sorprende Pelagotti, finendo alla sinistra del palo. Dopo un minuto, sempre Fantacci, servito da Vallocchia, calcia al volo di destro, ma non inquadra lo specchio della porta. Piccola reazione dei gialloblù, che provano a pressare, ma con qualche imprecisione nei tiri. Gioco spezzettato: azioni da una parte e dall’altra, soprattutto tra le file dei rosanero, finora i più pericolosi. Al 24’ Bubas scarta due difensori, uno dei quali tocca il pallone con una mano dopo un rimpallo, ma Carella non lo vede e fa proseguire, tra le proteste della panchina
campana. Al 28’ Vallocchia si fa rubare palla a centrocampo, contropiede rosanero nel quale Rauti si fa strada, poi il giocatore serve Floriano tutto solo che di sinistro fa secco Tomei e insacca il pallone in porta. Doccia fredda per i gialloblù: i siciliani chiudono i conti con il primo gol stagionale di Roberto Floriano. Al 32’ insiste il Palermo con Kanoute sulla fascia, che serve in arera Rauti, destro a giro che sorvola la traversa, mancando di poco l'appuntamento con il tris. Ancora proteste delle Vespe al 35’: Mastalli la piazza centralmente in area, pallone deviato forse un braccio e poi parato dall'estremo difensore rosanero. In piedi tutta la panchina gialloblù, che protesta incessantemente per la clamorosa decisione dell'arbitro. Dopo un minuto, Bubas calcia di destro e sfiora di poco il palo sinistro. Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero. Le Vespe sono allo stremo delle forze e a corto di idee. Si cerca il gol della bandierina per rendere meno amara la sconfitta. E proprio nei minuti finali, Carella assegna finalmente il penalty alle Vespe: Corrado mette giù Fantacci in area e si becca l'ammonizione. Dal dischetto si presenta Mastalli, che calcia di destro e segna il suo quarto gol stagionale. A nulla, però, serve per raddrizzare il match: l'arbitro, subito dopo la battuta del penalty, fischia la fine dell'incontro. Il Palermo con la forza dell'entusiasmo e nonostante la situazione nel reparto infermeria, risale in classifica, a 6 punti, seppur ancora nei bassi fondi. Prestazione amara dei gialloblù che rimangono fermi a 13 punti, in attesa di disputare il tanto atteso derby di domenica con la Turris.
Il Tabellino:
Palermo (4-2-3-1): Pelagotti; Almici (Accardi 11’s.t.), Palazzi, Marconi, Corrado; Odjer (Peretti 18’s.t.), Martin (Floriano 11’s.t.); Kanoute, Broh, Rauti; Saraniti (Lucca 32’p.t.). A disp.: Fallani, Matranga, Doda, Accardi, Floriano, Peretti, Lucca. All.: R. Boscaglia.
Juve Stabia (4-3-3): Tomei, Garattoni, Allievi, Codromaz, Rizzo, Vallocchia, Berardocco (Scaccabarozzi 45's.t.), Mastalli (C), Orlando (Bubas 20’s.t.), Romero, Fantacci. A disp.: Lazzari, Maresca, Bentivenga, Mulè, Bovo, Guarracino, Scaccabarozzi, Volpicelli, Oliva, Bubas. A disp.: All. P. Padalino
Arbitro: Luigi Carella di Bari
Assistenti: Giuseppe di Giacinto e Giulio Basile
IV Ufficiale: Giorgio Vergaro
Ammoniti: Palazzi (P), Broh (P), Odjer (P), Garattoni (JS), Accardi (P), Bubas (JS), Allievi (JS), Corrado (P)
Marcatori: Saraniti (P) 5’p.t. , Floriano (P) 28’s.t.
Angoli: 9-1