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Juve Stabia - Pagliuca suona la carica: «Monterosi, squadra esperta. Dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti»

Il tecnico gialloblù alla vigilia della prima di campionato: «Possiamo giocar bene o meno bene, ma nel calcio non può mancare il morso.»

di Davide Soccavo


Mister Guido Pagliuca è salito questa mattina presso la sala stampa del Menti per rispondere alle domande dei media. Ha finalmente inizio il campionato delle vespe: dopo la presentazione della squadra e delle nuove maglie da gioco, la Juve Stabia 23/24 è pronta a scendere sul neutro di Teramo per sfida alla prima giornata il Monterosi di mister Romondini. Di seguito le dichiarazioni in sintesi del tecnico gialloblù: «Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione. Non valuto l’operato della dirigenza, io penso solo ad allenare e migliorare. Dobbiamo essere tutti allineati per migliorare il prima possibile, e il più possibile, questo gruppo. Contento di un avere un gruppo con una grande predisposizione al lavoro e al sacrificio. Contento anche del fatto che domani inizia il campionato. Tutti i nostri sacrifici vanno messi in pratica nel giorno più bello. Dobbiamo farci trovare pronti sotto tutti gli aspetti. La prestazione non dev’essere condizionata dagli eventi, se non dalla positività che ci porta il nostro pubblico, che domani spero ci segua in gran numero. I ragazzi e lo staff in cambio devono dare tutto per questa maglia. A fine partita questa squadra dev’essere riconosciuta come una squadra vincente che lotta. Domani mi aspetto una partita contro una compagine esperta. È fondamentale pensare alla prestazione, all’interno del dialogo nostro prima della partita e durante la partita diffondersi con

l'autostima necessaria, che ci porti a giocare con la giusta positività. È un gruppo fatto di giocatori che hanno dentro, o devono avere, l’ambizione, perchè siamo una squadra giovane. L’ambizione dei nostri giocatori dev’essere elevata al fine di credere in se stessi. Ghinazzi? Un’ottima persona. Incontreremo sempre degli ex. Ma noi dobbiamo pensare alla nostra partita. Possiamo giocar bene o meno bene, ma nel calcio non può mancare il morso. Quest’ultimo è la qualità più importante, nonché l'essenza del calcio. Si deve vedere negli occhi dei giocatori. Tutti più o meno abbiamo fatto una o due amichevoli con squadre di pari livello. Una mancanza, quella delle partite di Coppa Italia, che sta stretta a chiunque. Il modulo? Dobbiamo mettere i giocatori nel posto giusto, valorizzando le rispettive caratteristiche. Ogni avversario ti concede e ti chiude degli spazi. Dobbiamo essere bravi in base all’avversario che andremo ad incontrare. L'obiettivo, avere più tempi di gioco possibili. Fa parte della strategia di gara sulla quale abbiamo deciso di lavorare questa settimana. Il gruppo è un valore aggiunto. Ci sono giocatori esperti, che sono importanti anche al livello di dialogo. Sono riferimenti chiari nello spogliatoio. Gerbo, ad esempio, è una persona con una qualità umana importantissima, lo stesso Mignanelli è una persona a cui teniamo molto.»


sabato 2 settembre 2023 - 16:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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