Il tecnico delle Vespe, Pasquale Padalino, è salito questa mattina presso la sala stampa del Romeo Menti per rispondere in via telematica alle domande dei media. Play-off alle porte: sarà la Casertana la squadra che contenderà alla Juve Stabia il passaggio del turno in occasione della prima fase del torneo a eliminazione diretta.
«Incontriamo una squadra che si è contraddistinta in questo campionato e che ha una sua identità. Non ho ancora dimenticato la partita dell’andata. Presumo che da parte loro sia una partita sotto certi aspetti molto stimolante. Ma non dobbiamo farci coinvolgere, poiché abbiano un’identità anche noi. La Juve Stabia deve dimostrare un qualcosa in più. È un campionato differente e noi dobbiamo continuare a fare la Juve Stabia.»
«Non mi interessa molto la loro gestione. Devo guardare in casa mia. Gestire questa partita significa fare un qualcosa in più rispetto all’avversario. La squadra deve mantenere quell’att
eggiamento chiaro e preciso, al di là che si chiamino play-off o Casertana. Certi risultati non vengono per caso. Cercheremo di continuare sulla stessa strada.»
«L’ansia da prestazione è una parola che non deve appartenerci. È normale ci sia la giusta tensione, ma ritengo che anche dall’altra parte ci sia altrettanto. È giusto che si scenda in campo con il giusto approccio psicologico, cercando di sbagliare il meno possibile. Ma in fin dei conti sono tutti ingredienti che hanno da sempre fatto parte di questo sport.»
«Come noi li abbiamo studiati lo stesso vale per loro e, dunque, ci sono vantaggi per loro. Dopo 36 partite, le squadre si conoscono tutte. La differenza la fa sempre la capacità di stare nella gara e non farsi trascinare da episodi negativi. Sicuramente il pubblico sarebbe stato un valore aggiunto, ma dobbiamo giocare con la stessa carica trasmessa dai tifosi. Serve la tranquillità e la lucidità di una squadra che secondo i numeri sarebbe seconda. »