Mister Pasquale Padalino è salito questa mattina presso la sala stampa del Menti per rispondere in via telematica alle domande dei media. Poche ore ci separano dalla sfida dello Zaccheria, in una partita, oltre che piena di insidie, dal sapore speciale per il tecnico gialloblù. Da giocatore ad allenatore è stato uno degli idoli della tifoseria rossonera. Ma per l'incontro di domani, Cernigoi non sarà ancora a disposizione dello staff tecnico, nonostante i tempi di recupero siano ottimisti.
«Comincio con l’augurare buon anno a tutti –esordisce il mister-. La squadra è tornata ad allenarsi 10 giorni fa dopo le vacanze natalizie. I ragazzi si sono presentati dopo aver seguito un programma consigliatogli dallo staff. Al rientro ci sono state tutte le conseguenze che possono portare 10 giorni di inattività. Ma è stato comunque positivo, considerato il periodo di inattività più lungo del previsto a causa del rinvio della sfida con la Casertana. Ora bisognerà curare anche gli aspetti tecnico tattici, oltre che fisici. Il ritorno a Foggia lo rivivo già per
la terza volta, non è più un’emozione nuova. Dispiace che non ci saranno i tifosi che avrebbero inciso molto sul cuore. Senza tralasciare che sono nato a Foggia e quindi sarà per me un triplo salto nel passato. Sicuramente il Foggia sarà una squadra molto insidiosa, come lo è stato per tutte le altre squadre. Oltre a tutti questi gol, se andiamo a uno storico delle partite precedenti, sarebbe a pari merito con la Ternana. L’obiettivo sarà quello di "mentalizzare" come se non ci fosse stato uno stop, partendo dalle trame di gioco che ci sono state a Catanzaro, in un campionato che ha ancora molto da dire. La situazione assenti è la stessa: non ci sarà Cernigoi, non può ancora essere parte integrante del gruppo, ma i tempi sono ottimisti. Non ci saranno Volpicelli, Lia e Mulé. Parlare di mercato in questo momento è fuori luogo. Domani abbiamo una partita, che è la priorità, e vogliamo concentrati solo sul Foggia. Dopo la partita ci saranno tempi e luoghi per parlarne, e qualche notizia in più potrà darcela anche il direttore sportivo.»