La Juve Stabia suona la sesta melodia ribaltando un match nel primo tempo per lunghi tratti a panaggio del Monopoli. Una vittoria sofferta ottenuta anche grazie al ritorno al classico atteggiamento gialloblù. «In avvio ho commesso l’errore di chiedere ai ragazzi una serie di movimenti differenti dal solito con la convinzione che ci avrebbero favoriti – ammette mister Fabio Caserta –, invece siamo andati in difficoltà consentendo ai nostri avversari di fare la partita. Il gol del pareggio di Troest ci ha rinvigoriti soprattutto sotto il profilo mentale, l’essere rientrati nello spogliatoio in parità ha reso meno complesso l’approccio ad un secondo tempo in cui siamo tornati al nostro atteggiamento classico seppur sacrificando un po’ Mastalli sull’esterno per consentire a Carlini di schierarsi dietro la punta. Rispetto alle precedenti partite il neo è stato il non riuscire a blindare il risultato a dispetto delle tante opportunità create, per questo nel finale abbiamo rischiato in qualche circostanza. Il Monopoli è comunque stata senza dubbio la migliore squadra incontrata sin qui, non a caso apprezzo molto un mister Scienza che per certi versi ricorda me sotto il profilo caratteriale». Doveroso è stato il turn-over adottato. «Diversi uomini non erano al top in quanto non hanno recuperato dopo la trasferta di Catanzaro, in primis Paponi che ho preferito non rischiare. A gara in corso ho poi dovuto sostit
uire Allievi per delle fitte, anche se credo che non si tratti di nulla di grave. Questo calendario tanto fitto penalizza tutte le squadre, mi credo come possa esser possibile che per le assurde dinamiche extracalcistiche vi siano formazioni con numerose gare da recuperare o addirittura ancora in attesa di scendere in campo. Ci godiamo in tal senso questi 6 successi consecutivi, 7 se consideriamo la Coppa Italia, e ringrazio i ragazzi per questo splendido ruolino di marcia. Ora ci godiamo questa settimana che ci separa dalla partita di Reggio Calabria, un’autentica manna in questa fase per recuperare energie fisiche e mentali». Concorda su quest’ultimo concetto mister Scienza. «I tanti impegni ravvicinati ci hanno penalizzati – spiega il tecnico del Monopoli –, siamo arrivati a questa gara con qualche assenza di troppo e con nella testa l’ormai imminente partita con il Catania. Nel primo tempo abbiamo effettivamente meritato il vantaggio, poi pian piano è venuta fuori l’enorme potenziale della Juve Stabia. Se fossimo arrivati all’intervallo in vantaggio avremmo forse potuto gestire meglio la ripresa, invece il gol di Troest su azione d’angolo ha ridato fiducia ad una squadra fortissima. Il risultato finale è stato giusto, peccato per qualche ingenuità di troppo e per l’occasione non sfruttata negli ultimi minuti. Testa e bassa e pedalare, il campionato continua». Altre battaglie sono già dietro l’angolo.