Il test con il Picerno ha dispensato indicazioni preziose per una Juve Stabia in fase di crescita. Al termine della sfida persa 2-0 in virtù delle reti lucane di Murano e De Cristofaro, mister Guido Pagliuca ha analizzato la prestazione dei propri uomini senza tralasciare alcun aspetto. «Al Curcio abbiamo affrontato un avversario collaudato che gioca assieme da 3 anni e che appena pochi mesi or sono ha chiuso il campionato a ridosso delle primissime posizioni – ha sottolineato il tecnico gialloblù –, di contro il nostro è un gruppo nuovo che si sta amalgamando in questo percorso di crescita appena iniziato. Dispiace aver incassato due gol frutto di altrettanti nostri errori in fase di impostazione dal basso, anche se questi rischi si corrono quando si vuole giocare in questo modo. In questa gara sono mancate le verticalizzazioni, soprattutto nel primo tempo ci siamo limitati al possesso palla ed è su questo che dobbiamo continuare a lavorare con la consapevolezza che siamo assieme da meno di un mese. In campo ci disponiamo con un assetto quando attacchiamo e con un altro quando difendiamo, occorre oliare determinati meccanismi per consentire agli attaccanti di giocare palle pulite. Tra gli aspetti positivi vi sono le prestazioni degli under, abbiamo iniziato la gara con 5 giovani e la abbiamo conclusa con 7 o 8 contro il Picerno che in panchina ha diversi elementi di esperienza. Il gruppo sta lavorando con abnegazione e passione, sono felicissimo anche del lavoro di interazione all’interno dello spogliatoio. Dispiace solo non aver potuto contare sul sostegno dei nostri tifosi, inizialmente doveva essere una partita a porte chiuse e poi non è stato più così». D’obbligo
un passaggio sul calciomercato a poco più di 2 settimane dal gong finale. «Sono contento del lavoro svolto dalla società, i nostri obiettivi sono chiari e cercheremo di completare le coppie in quei settori in cui manca qualche tassello. Non è un mistero che l’organico vada completato, il tempo a disposizione c’è e sicuramente arriveranno altri rinforzi». Tra le note positive dell’allenamento congiunto con il Picerno vi è anche la prestazione di Alberto Gerbo. «Quest’anno ho potuto svolgere la preparazione sin dal primo giorno – ha precisato il centrocampista –, cosa che non ho potuto fare la scorsa estate e, complici anche alcuni problemi fisici, ne ho risentito durante l’intera stagione. Ho voglia di far bene per dimostrare il mio valore e sono convinto che mister Pagliuca possa aiutarmi con la sua determinazione. Il ruolo di capitano mi piace, l’ho ricoperto anche a Foggia e a Cosenza e sono pronto ad assumermi le mie responsabilità a sostegno della squadra». La società in queste ore starebbe meditando proprio sul futuro di Gerbo, al quale potrebbe essere proposto un prolungamento del contratto sino al 2025 con la speranza che possa tornare ai livelli a lui consoni. Intanto, in attesa della firma del centrocampista Giuseppe Leone, si complica la pista per arrivare a Dubickas, attaccante lituano su cui si è proiettata anche la Lucchese. Tramonta invece l’ipotesi Tavernelli, accasatosi alla Casertana. Il calciomercato è ormai entrato nella sua fase clou, durante la prossima settimana sono attesi innesti di rilievo che possano completare e innalzare ulteriormente il livello dell’organico gialloblù.