La Juve Stabia ha dovuto anticipare le vacanze estive quest’anno. I gialloblù hanno siforato l'impresa ai play-off, non riuscendo sfortunatamente ad espugnare il Mapei Stadium, ma , nonostante vittime di un sistema paradorsale, ne sono usciti a testa altissima e tra gli applausi del proprio pubblico per quella che è ugualmente stata una stagione da incorniciare. Archiviato questo campionato, la società si metterà all' opera per dare forma alla nuova Juve Stabia 2018/19.
Intanto, cominciano a circolare le prime voci del mercato estivo. Pare che diverse società dalla serie B e dalla C intendano optare per Luigi Canotto. Il centrocampista quest’anno si è rivelato un asso nella manica per Caserta, terminando la stagione in gialloblù con 8 reti messe a segno e 30 presenze. Un centrocampista che può essere pericoloso sia a destra, che a sinistra, soprattutto se adoperato il 4-3-3, e che quest’anno è particolarmente migliorato in fase offensiva.
E, dunque, già alcune squadre sarebbero pronte ad aggiudicarsi il cartellino del classe 94’. In primis, vi è il Livorno squadra neopromos
sa in B. L’invitante passaggio alla formazione toscana significherebbe salto di categoria per il giocatore, che già vanta di 13 presenze con la maglia del Trapani in serie cadetta. In secondo luogo, ci sono squadre del calibro di Ternana, appena retrocessa, Pisa e Catania.
L’ex granata ha ancora un anno di contratto con la società stabiese. Pertanto le squadre in corsa dovranno sborsare una bella cifra per il calciatore di origini cosentine, così come per Mastalli, anch’egli un colpo da novanta attualmente corteggiato dall'Avellino, squadra che rispetto allo scorso anno sembra non aver mollato la presa.
Uno degli interessi rimasto sulla bocca di molti pare sia stato quello del Crotone, retrocesso dalla massima serie, per mister Fabio Caserta. La società calabrese avrebbe optato, oltre che per il tecnico gialloblù, anche per allenatori quali Carbone, Stroppa e Lucarelli. Tuttavia, secondo una recente intervista, pare che Caserta non intenda partire e non sia, dunque, interessato a sedersi sulla panchina dei pitagorici, nonostante l'allettante richiesta da una squadra di spessore, che quest'anno ha di poco sfiorato la seconda salvezza consecutiva.