Quella della Juve Stabia è una rosa in continua evoluzione. Stando alle ultime parole del presidente Gravina, pare che il mercato estivo di Serie C, la cui scadenza era prevista per oggi, venga prorogato fino al 31 agosto alle 20. Dunque, è probabile che ci sarà ancora tempo per arricchire la rosa, ma di quest’ultima notizia manca ancora l’ufficialità. Intanto, in casa Juve Stabia sfuma l’affare Simone Simeri: il ds Polito aveva fino alla fine sperato di riportarlo alle falde del Faito, ma il decaduto Bari, che quest’anno partirà dalla Serie D, ha fatto un’offerta irrinunciabile all’attaccante napoletano per sperare in una risalita e, dunque, il classe ’93 scenderà di categoria. Per i gialloblù sarebbe stata una buona alternativa a Daniele Cacia, altro affare sfumato, approdato al Novara. Ora le vespe sono sulle tracce di un nuovo tassello importante, sperando possa sostituire l’attaccante napoletano, che l’anno scorso con le sue 12 reti si è guadagnato la fiducia dei tifosi gialloblù. Di recente si parla di un possibile interesse della società nei confronti di Gianluca Sansone, attaccante potentino del Novara. Secondo alcune fonti, i piemontesi volevano cederlo alla Ternana, cosicché il giocatore avrebbe lasciato il posto a Pablo Gonzales, giocatore svincolato ex Alessandria, sul quale la società azzurra ha di recente
messo gli occhi. La trattativa, però, si è bloccata temporaneamente, avendo Gianluca rifiutato l’offerta delle fiere rossoverdi. E, dunque, la Juve Stabia non si sarebbe lasciata sfuggire la preda, ma al momento si parla di un semplice interesse dei gialloblù. Ma veniamo al curriculum del classe ’87: Sansone ha iniziato la sua carriera dall’Eccellenza con la maglia del Montoro 88 nel 2005. A partire dall’anno successivo fino al 2012 ha vestito le maglie di Valle del Giovenco, Siena, Gallipoli, Lanciano, Frosinone e Sassuolo. Dopo essere approdato al Torino, il giocatore ha fatto il suo esordio in Serie A nel settembre del 2012 in occasione della partita vinta dai granata sul Pescara per 3 a 0. La sua prima rete in massima serie non l’ha dimenticata di sicuro: Sansone, servito da un retropassaggio involontario di Aronica, segnò il suo primo gol al San Paolo, che valse il pareggio granata al 90’ contro il Napoli di Mazzarri, lasciando ammutoliti i tifosi di casa. Dopo l’esperienza di Torino, Gianluca ha continuato a giocare nel calcio che conta: dalla Sampdoria al Bologna, dal Bari al Novara. Il classe ’87 vanta di circa 300 presenze tra i professionisti e 81 reti segnate in tutto. Se l’affare andasse in porto, avremmo un sostituto a Simeri con i fiocchi, oltre che un autentico erede del giocatore napoletano, considerato che entrambi hanno militato tra le file dei gaudenziani.