Prossimo step Matera. Ad appena tre giorni dall'ottimo pari esterno di Rende, la Juve Stabia torna in campo al Menti con il fermo obiettivo di continuare la propria caccia al quarto posto. Di fronte, alle ore 18.30, i gialloblù si ritroveranno proprio la formazione lucana attualmente al comando del gruppo di inseguitrici del trio di testa formato da Lecce, Catania e Trapani. Il solo punto di distacco, al di là di un duello divenuto un classico nel girone C da tre anni a questa parte, rappresenterà il motore trainante di un match ricco di spunti di interesse per qualità e spessore tattico. Pressappoco certa la conferma del 4-3-3 con Branduani tra i pali. In difesa Marzorati dovrebbe toranre titolare accanto a Bachini con Nava terzino destro e Crialese sul fronte mancino. Lungo la mediana si rivedrà Viola accanto a Mastalli e Vicente a sostegno di un tridente che dovrebbe ritrovare in Paponi il proprio riferimento con Strefezza sulla fascia sinistra e Canotto sul versante opposto. Difficilmente le vespe troveranno ad onorarne il 111mo compleanno, festeggiato lunedì, un Menti agghindato a festa. Anzi, il turno infrasettimanale potrebbe addirittura far registrare una media spettatori più bassa di quella che già normalmente fatica ormai a superare le 700 unità. Affluenza tanto insignificante neanche quando De Falco, ex di giorna
ta, vide la Juve Stabia retrocedre mestamente in Lega Pro durante il campionato di serie B 2013/14. In tal contesto fanno almeno sorridere i precedenti, il cui bilancio vede i campani in lieve vantaggio con 5 vittorie a fronte a di 3 pareggi per 1-1 e 4 blitz lucani, l'ultimo dei quali ottenuto un anno fa grazie ad un gol di Carretta in pieno recupero. L'ultima affermazione gialloblù risale invece al campionato di serie D 2003/2004, quando Ingenito, Manzo e Sibilli regolarono 3-1 un Matera che trovò il gol della bandiera solo allo scadere con Bellacicco. Quell'anno le vespe ottennero poi la promozione in serie C2 aggiudicandosi la Coppa Italia di categoria e la regular season, quest'ultimo traguardo stavolta appannaggio di un Lecce rinvigorito dal successo di Cosenza e sempre più capolista. Siederà tra l'altro in tribuna lo squalificato Auteri, i cui duelli nella città delle acque ai tempi di Catanzaro e Nocerina hanno scritto la storia. Arbitrerà il signor Eduart Pashuku della sezione di Albano Laziale coadiuvato dagli assistenti Felice Santa Marinenza de L'Aquila e Vitantonio Lillo di Brindisi. Il guanto di sfida è lanciato, la Juve Stabia scruta il quarto posto.
Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Marzorati, Bachini, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Canotto, Paponi, Strefezza. All.: Fabio Caserta – Ciro Ferrara.