Il suo istinto in zona gol è una sentenza. Bruno El Ouazni si è sin qui rivelato l'arma in più di una Juve Stabia che ha potuto far ruotare senza particolari patemi lui e Paponi durante un girone di andata da incorniciare. «Daniele è un amico - sottolinea l'attaccante prelevato in estate dall'Ercolanese -, alla luce del suo rendimento è giusto che giochi lui con maggior continuità. Da par mio sono felicissimo di far parte di questa squadra per la quale, tra l'altro, ho sempre tifato. Giocare in un contesto del genere è straordinario, calciatori come Carlini mi consentono di cercare la rete con maggiore frequenza come dimostrano i 5 gol segnati sinora. La realizzazione contro il Matera mi ha in tal senso rallegrato, per un attaccante timbrare il cartellino
dei marcatori è vita». El Ouazni guarda al futuro con una speranza specifica. «Mi auguro di restare a Castellammare a gennaio per tagliare il traguardo della doppia cifra con questa maglia, come sempre darò tutto me stesso sia durante gli allenamenti che in partita per convincere la società a confermarmi. Questa è una splendida famiglia che sta cullando un sogno comune, faremo di tutto per realizzarlo e rendere così la città orgogliosa di noi. Questo clima ci renderà più semplice trascorrere il Natale in ritiro, d'altronde la testa è già alla Virtus Francavilla, formazione ostica tra le mura amiche. Dovremo scendere in campo con la determinazione di sempre, solo così potremo continuare a volare». Senza fermarsi mai.