«E anche quest'anno è terminata un'altra stagione, la mia prima in assoluto da professionista. Purtroppo per come è finita rimane il rammarico e la delusione per non aver raggiunto il nostro sogno ma siamo consapevoli di aver dato tutto, di aver giocato con il cuore, sudando in ogni circostanza la maglia della Juve Stabia!! Ringrazio davvero con tutto il cuore la società per avermi dato la possibilità di migliorare e di crescere sotto tutti i punti di vista!! Ringrazio i miei compagni di squadra e lo staff per avermi aiutato a ottenere tutto questo, dal primo all'ultimo. Ringrazio tutta la gente di Castellammare per aver creduto in me e volevo ringraziare anche i tifosi per la loro passione e per il loro tifo ma soprattutto perchè mi hanno sempre sostenuto e mi hanno fatto sentire uno di loro. GRAZIE DI CUORE A TUTTI!»
Con queste parole sul proprio profilo Instagram, Alessandro Mastalli ha messo il sigillo ad una stagione calcistica di cui è stato grande protagonista, almeno fino alla sosta invernale, tanto da guadagnarsi il premio dell' Italian Sport Awards come "Miglior esordiente" del campionato di Lega Pro. <
br />Saluto normale prima di dedicarsi al meritato relax estivo che, però, potrebbe anche essere letto come preludio ad un'eventuale partenza. Il centrocampista, infatti, sembra essere finito nelle grazie di diversi club italiani, in particolare del Venezia, neo promosso in Serie B, che è alla ricerca di rinforzi di valore per affrontare la categoria cadetta.
Pippo Inzaghi sarebbe ben felice di vedere approdare nella sua corte l'ex bambino prodigio del Milan, dato che ne ha già allenato talento e qualità nelle giovanili rossonere.
Insomma, nella pentola del mercato estivo inizia già a bollire qualcosa e l'impressione è che i dirigenti della Juve Stabia debbano svolgere un lavoro arduo per riuscire a non perdere i propri pezzi pregiati.
Con diversi punti interrogativi sul suo futuro, Mastalli, intanto, sta già pensando allo smoking da mettere in valigia quando partirà per la Riviera Adriatica, a San Benedetto del Tronto, dove tra tre giorni potrà finalmente tenere tra le mani il "trofeo", il frutto migliore della sua stagione, sentendosi per una notte, la Notte degli Oscar dello Sport Italiano, un grande tra i grandi.