È impensabile ed immaginabile che dopo una partita per tratti dominata dalle vespe, il risultato parla di cinque reti ad una. Le vespe hanno comunque dimostrato di esprimere un buon gioco nella bolgia del Menti soprattutto dopo l'eurogol di Cissè. Il primo tempo ha visto una squadra dominare l'avversario ed un super Leali protagonista in più occasioni di essere un gatto. La sfortuna ha fatto il suo, con almeno due legni clamorosi che hanno negato la gioia a Caserta e company. Sugli scudi Canotto, con una partita da sette e un turbo incontenibile fino alla sostituzione per l'ingresso di Forte, autore di un palo clamoroso. Buona la presentazione di Cissè(secondo goal con le vespe) e a tratti di Troest e Carlini. L'infortunio di Tonucci ha peggiorato la situazione anche in mancanza di una valida altern
ativa. Branduani non è quello dello scorso anno, protagonista in negativo di almeno due errori e di un centrocampo assente. Calò e Di Gennaro hanno garantito qualità ma poca quantità e la squadra ha nettamente sofferto in mezzo al campo. D'altronde l'Ascoli ha comunque regalato ai suoi tifosi una prestazione di alto livello e si regala i nove punti in campionato. Alle vespe non resta che lavorare e rimboccarsi le maniche, con il lavoro unica medicina e cura possibile. Martedì si ritornerà in campo nel turno infrasettimanale a Crotone in un'altra trasferta calda e temibile ma con l'imperativo di vincere. Sabato si ritornerà poi al Menti, contro il Cittadella, dove le vespe cercheranno la prima vittoria tra le mura amiche, che si spera non diventerà terra di conquista nel corso del campionato.