La sconfitta contro il Palermo ha segnato l'uscita di scena della Juve Stabia dalla fase playoff. Nonostante il doppio risultato a favore, le Vespe non sono riuscite ad imporsi sulla squadra di mister Filippi, accantonando definitivamente il sogno promozione. La compagine stabiese è apparsa decisamente scialba e per nulla combattiva, vita facile per i rosanero che hanno espugnato il Menti con gol di Valente e Saraniti. L'amara eliminazione non ridimensiona comunque quanto di buono fatto nel girone di ritorno. Ora, la Juve Stabia comincerà a programmare il proprio futuro. Le basi per far bene ci sono tutte: toccherà alla presidenza e al comparto dirigenziale costruire una squadra in grado di infiammare la piazza stabiese.
Intanto, Alessandro Marotta, bomber delle Vespe, ha affidato ai Social le proprie emozioni e l'inevitabile delusione per il mancato passaggio del turno. El Diablo si è detto amareg
giato, ma al contempo orgoglioso e soddisfatto di quanto fatto dalla squadra nel girone di ritorno. "La sconfitta è cattiva, difficile da digerire è così cattiva che riesce a far dimenticare tutto quello che hai fatto fino a quel momento.
Sono arrivato a Castellammare con grande entusiasmo, avevo una voglia di giocare pazzesca, sono arrivato in una squadra decima in classifica dove nessuno credeva che si potesse fare qualcosa di importante! Ho trovato grande professionalità e voglia di fare da TUTTI! Abbiamo chiuso la classifica in quinta posizione, condita da 9 vittorie consecutive fuori casa, RECORD della lega pro, ridato fiducia entusiasmo e speranza a tutta Castellammare, questo vuol dire aver Vinto!!!
La sconfitta rimane sconfitta nella testa dei perdenti, ma se sei vincente nel cuore e nella testa nn perderai mai!!! Grazie di tutto ragazzi è stato un piacere".