Juve Stabia

Juve Stabia - L'urlo di Lisi. «Pareggio meritato, sogno di restare qui a lungo»

«Il gol del Matera è stato frutto di un errore arbitrale e di una nostra ingenuità, nella ripresa abbiamo reagito da grande squadra»

di Gioacchino Roberto Di Maio


   Francesco Lisi

La quarta rete a tinte gialloblù ha un valore immenso per una Juve Stabia che ha riagguantato nel finale il Matera dopo un match dalle mille difficoltà. Francesco Lisi è l’autentica rivelazione invernale delle vespe, un colpo di mercato che ha impiegato poco meno di due mesi per spazzar via il ricordo di quell’Arcidiacono a corrente alternata. «Sono felicissimo – afferma entusiasta l’esterno ex Rimini –, siamo riusciti ad ottenere un risultato prezioso contro un avversario dall’indiscusso valore che è meritatamente in piena lotta per i play-off. L’1-1 è giusto anche se è enorme il rammarico per il gol del Matera frutto di una nostra ingenuità e di un errore arbitrale da cui è scaturito un corner inesistente. Nella ripresa ci siamo compattati annullando i nostri avversari, a conti fatti non vi è stata partita quando abbiamo iniziato a schiacciarli nella loro metà campo. Abbiamo dimostrato una volta di più di essere un grande gruppo

desideroso di dare l’anima per la maglia che indossiamo». Un concetto incarnato anche dall’abbraccio collettivo in occasione del suo gol. «Il mio diagonale che ha trafitto Bifulco ha rappresentato un’autentica liberazione, sarebbe stato imperdonabile uscire sconfitti da una gara del genere. Noi tutti volevamo questo risultato positivo, esultare in quel modo è stato straordinario. Qui mi trovo benissimo, ho tutto per dare il massimo. La società garantisce competenza e progettualità, mi auguro di restare in gialloblù a lungo». Ora testa al Benevento. «Affrontare la capolista è sempre galvanizzante – ammette Lisi –, soprattutto quando ci si confronta con una corazzata come quella sannita. L’eventualità di giocare da attaccante non mi preoccupa anche se mi auguro che Nicastro possa rientrare già mercoledì. Il modulo? Nessuna preferenza, sono a completa disposizione dell’allenatore». Il bene collettivo prima del proprio, Lisi docet.


domenica 20 marzo 2016 - 16:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Juve Stabia