Tornare a vincere. È questa la missione della Juve Stabia nel giorno del ritorno al Menti oltre 3 mesi dopo la vittoria dell’8 marzo contro lo Spezia. Con i derby esterni contro Benevento e Salernitana alle porte, le vespe dovranno ripartire con rabbia e determinazione per cancellare il brusco ko di Pescara battendo alle ore 21 l’ostico Livorno di Filippini. Mister Fabio Caserta è in predicato di tornare al 4-3-3 con Provedel tra i pali. In difesa Tonucci farà coppia con Troest con Vitiello terzino destro e Ricci sulla corsia mancina. Lungo la mediana Addae affiancherà Calò e Mallamo allo scopo di ergere una diga in grado di frenare gli attacchi avversari e far ripartire il tridente composto sugli esterni da Di Mariano e Canotto e da Forte a fungere da ariete. Gara che non va assolutamente sottovalutata al cospetto di un fanalino di coda che già all’andata ha rifilato alla Juve Stabia una delusione inaspettata imponendosi 2-1 in rimonta in pieno recupero con un gol di Marras, obiettivo di mercato gialloblù sfumato durante la finestra di gennaio. Proprio i labronici avevano tentato un clamoroso assalto a Forte durante il mercato di riparazione vedendoselo rispedire al mittente. In termini statistici non fanno sorridere i precedenti che annoverano 3 blitz toscani e un pareggio, per 0-0, giunto nella stagione 1952/53 in serie C. Le sfide tra i cadetti hanno sempre visto il Livorno vincitore, l’ultima volta il 25 agosto 2012 con i gol di Salviato, Siligardi e Dionisi a vanificare l’inizial
e vantaggio gialloblù di Murolo. Gara che, a proposito di passato, unisce le due tifoserie nel segno dello "Zar" Tomas Danilevicius, attuale presidente della Federazione Lituana apprezzatissimo come uomo e come calciatore in entrambe le piazze: 14 sono state le reti realizzate in un anno e mezzo a Castellammare tra l'estate 2011 e il gennaio 2013, tra cui spiccano il primo gol gialloblù in serie B dopo oltre 60 anni di attesa messo a segno ad Empoli e quello in Tim Cup contro la Sampdoria, 32 le marcature con la maglia labronica indossata a corrente alternata per 7 stagioni, tra cui la prima del Livorno in una coppa europea realizzata il 14 settembre 2006 contro il Pasching in Coppa Uefa. Club uniti anche nel nome di Giuseppe Rizza, promosso in serie B con i campani e in A con i toscani. L’esterno nei giorni scorsi si è risvegliato dal coma e tutti sperano di rivederlo presto a Castellammare. Ex di turno saranno Di Gennaro da un lato e Awua dall’altro, di fatto due meteore alla luce delle 11 presenze del primo in serie A nel 2010 con la maglia amaranto e dell’unica del secondo alle falde del Faito nell’annata 2017/18. Arbitrerà il signor Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina coadiuvato dagli assistenti Alessandro Cipressa di Lecce e Giuseppe Perrotti di Campobasso. Quarto uomo Valerio Marini di Roma 1. Vespe a caccia di triglie, i 3 punti non possono attendere. Juve Stabia (4-3-3): Provedel, Vitiello, Tonucci, Troest, Ricci, Addae, Calò, Mallamo, Canotto, Forte, Di Mariano. All.: Fabio Caserta.