La Juve Stabia riparte nel segno dell’entusiasmo. Il nuovo corso societario ha trasmesso spirito programmatico e sicurezza ai nuovi interpreti chiamati a costruire la squadra per il prossimo campionato. Tra i simboli dell’era Guerri vi è il ds Stefano Stefanelli, rivelatosi pronto a risolvere il contratto con un club blasonato come l’Empoli per sposare l’ambizioso progetto gialloblù. «Sono entusiasta di aver accettato la proposta delle vespe – sottolinea il direttore sportivo – una società storica in cui si fa calcio in modo serio. Ringrazio chiaramente l’Empoli per gli intensi sei mesi vissuti assieme, a convincermi sono state le idee e le energie del patron Guerri. Sono stato letteralmente travolto, ritengo ci siano le basi per improntare un’opera di crescita, ristrutturazione e stabilità. Vien da sé che uno degli obiettivi primari sarà far bene in campo, siamo consapevoli di come dai risultati dipendano i giorni successivi alla partita ed il clima dell’ambiente». La rosa ereditata è di buona qualità anche se, chiaramente, bisognerà intervenire per rinforzarla soprattutto in attacco. «Disponiamo di un organico di oltre 25 calciatori, un po’ tanti anche per partire per il ritiro. Lavoreremo per sfoltirlo con la consapevolezza che il salary cap introdotto in serie C potrebbe complicare i piani. La base è ottima, siamo già all’opera per valutare diversi aspetti. Non abbiamo intenzione di cedere i nostri elementi chiave, l’obiettivo è rinforzare la rosa seguendo le indicazioni di mister De Giorgio
. L'unica eccezione è Leone, ha un altro anno di contratto con una clausola talmente bassa da poter essere agevolmente esercitata. Al di là del discorso dei gol realizzati, dovremo intervenire in avanti per adeguare la squadra agli schemi del nostro allenatore. Occorreranno calciatori con caratteristiche specifiche. Lavoreremo anche sugli under, alla data odierna non ne abbiamo praticamente nessuno. Bisognerà muoversi in fretta, questo settore del mercato decolla subito. Valuteremo con i responsabili se vi siano elementi del settore giovanile da integrare, non è escluso che qualcuno parta per il ritiro con la prima squadra. Guarderemo anche al mercato estero e magari a qualche profilo da me conosciuto ai tempi della Juventus». I nuovi acquisti dovranno avere caratteristiche specifiche. «La differenza nel calcio la fanno testa e cuore – evidenzia Stefanelli –, ci concentreremo su chi vorrà davvero indossare questa maglia. Questo discorso varrà anche per chi fa già parte della rosa». Tra i profili attualmente seguiti dalla Juve Stabia, oltre al portiere Cucchietti ed al centrocampista Felippe che De Giorgio e De Vito hanno avuto a Potenza, vi è Bettella, sulle cui tracce vi sarebbe anche il Sudtirol di Lovisa. Per l’attacco torna di moda il nome di Vavassori, impiegabile nel 4-3-3 sia da esterno che da punta centrale. Sotto osservazione, proprio per quest'ultimo ruolo, vi sarebbe anche Gabellini, capitano della Primavera del Torino. I granata, alla luce dell'eccezionale esperienza vissuta in gialloblù da Cacciamani, avrebbero aperto all'ipotesi del prestito temporaneo.