La Juve Stabia si prepara ad affrontare la corsa playoff. Fondamentale per le vespe sarà l’imminente doppietta interna con Cesena e Catanzaro, due scontri diretti da affrontare con la piena consapevolezza di potersela giocare con chiunque. La sconfitta di Venezia, seppur amara sul piano del risultato e per le modalità che hanno portato al secondo gol lagunare, ha ribadito le potenzialità di un collettivo in grado di ben figurare a dispetto delle assenze in casa di un avversario costruito per vincere il campionato. Il fattore Menti avrà un ruolo chiave in questo finale di stagione che prevedrà anche un altro match alle falde del Faito, quello alla penultima giornata con il Frosinone in lotta per la promozione diretta, e due trasferte non meno delicate, quelle con il Pescara, tornato prepotentemente in gioco per la salvezza, e con il Sudtirol, non abituato a lasciare punti all’avversario anche in caso di obiettivi già raggiunti. Rush finale in vista del quale mister Abate si augura di riuscire a recuperare quante più pedine possibili. Contro il Cesena dovrebbe rientrare Leone, assente al Penzo a causa di un’infiammazione al tallone. Si respira ottimismo anche per quanto concerne Maistro e Zeroli, in netto miglioramento. A breve, nel contempo, dovrebbe riprendere a correre Pierobon, intenzionato a t
ornare disponibile per metà aprile. Range temporale messo nel mirino anche da capitan Candellone, anche se in questa fase appare poco probabile l’ipotesi di rivederlo in campo prima della sfida con il Frosinone. Nel frattempo l’attenzione dei gialloblù è focalizzata sul Cesena, club affidato lo scorso 15 marzo ad Ashley Cole a seguito dell’esonero di Michele Mignani. Con l’ex esterno inglese in panchina i bianconeri, dopo la sconfitta rimediata a Mantova all’esordio, hanno conquistato 4 punti tra le mura amiche frutto del successo per 3-1 sul Catanzaro e del pareggio per 1-1 con il Sudtirol. Risultati che hanno fatto seguito ad un ciclo poco produttivo che ha portato all’avvicendamento alla guida della squadra. Nelle ultime uscite l’ex terzino ha optato per il 4-2-3-1, bisognerà ora comprendere se anche nella città delle acque opterà per tale approccio tattico o varierà assetto. Un match che, di certo, entrambi i club vorranno vincere per consolidare la posizione playoff e respingere l’inserimento della Carrarese, a 2 punti dall’ottavo ed a 3 dal settimo posto. L’augurio è che il Menti risponda presente per trascinare la squadra in questo frangente estremamente importante. È l’ora che Castellammare torni a far sentire la propria voce.