La Juve Stabia guarda al campionato con rinnovato ottimismo. Il pareggio per 3-3 con la Lazio, giunto sabato a chiusura di un ciclo di amichevoli ravvicinate, ha confermato la crescita complessiva della squadra sia in termini di condizione che di gioco. Unica nota stonata, la sostituzione precauzionale di Sibilli nel primo tempo per un affaticamento all’adduttore. Ad analizzare quanto è emerso da questo ineditiro ritiro autunnale è Vincenzo De Vito. «Abbiamo disputato un’ottima gara – spiega il responsabile dell’area e progetto tecnico gialloblù –, la squadra ha giocato sempre il pallone senza mai buttarlo. Ciò dimostra come stia assimilando le idee di mister De Giorgio. In questi giorni abbiamo affrontato amichevoli importanti dal punto di vista della crescita, con la Lazio i segnali positivi ricevuti in precedenza hanno avuto un seguito. Sono scesi in campo tutti i calciatori dando risposte importanti. A noi interessava soprattutto concludere questo lungo ritiro evitando infortuni o problemi di natura fisica. Abbiamo ringraziato i dirigenti biancocelesti, il presidente Lotito e mister Gattuso, siamo stati accolti da tutti con grande umiltà. Ci auguriamo che questo sia l'inizio di una seconda fase della stagione positiva». La squadra dovrà ora concentrarsi sul campionato. «L’incontro con gli amministratori ci ha rasserenat
i, dobbiamo concentrarci solo sul campo consapevoli di dover lottare per raggiungere la salvezza. Ci aspettano tutte finali da giocare con il coltello tra i denti. Molti ci danno per morti, noi abbiamo voglia di dimostrare che ci siamo. Nulla deve distrarci, abbiamo davvero tanto da dire. D’altronde a noi le cose semplici non piacciono. L’obiettivo è cercare con tutto il cuore di rendere i nostri tifosi fieri di noi, sono encomiabili. Con il loro aiuto cercheremo di sbagliare il meno possibile. Ora testa alla partita con la Virtus Entella». Sulla stessa lunghezza d’onda è Marco Bellich. «Contro la Lazio ci siamo divertiti – sottolinea il capitano gialloblù –, abbiamo giocato a viso aperto contro una squadra al primo posto in serie A. Si è trattato di un test importante in vista della partita con la Virtus Entella, per noi fondamentale. Abbiamo approfittato della sosta per migliorare sul piano fisico e colmare quelle piccole lacune emerse nelle prime giornate. Con il mister ci troviamo alla grande, stiamo cercando di comprendere giorno dopo giorno i suoi dettami. In questa fase dobbiamo guardare ad una partita alla volta senza pensare alle penalizzazioni, la classifica la guarderemo nel girone di ritorno. Ora siamo già concentrati sulla trasferta di Chiavari, ci attende una battaglia». La Juve Stabia è pronta a combattere.