Una magia di D'Agostino proietta la Juve Stabia sempre più vicina verso la salvezza. Sua è la firma nel successo sull'Avellino che consente alle vespe di guardare al finale di stagione con la serenità di chi non ha più nulla da perdere. Una vittoria importante, non solo per i tifosi, ma anche per i precedenti. Infatti, la squadra gialloblù non vinceva contro gli irpini da 16 anni. Era il 25 febbraio 2007 e in occasione dell’incontro valido per la 24 giornata del campionato di Serie C si sfidavano le due compagini al Romeo Menti. Il derby fu preceduto da una vigilia ad alta tensione a causa del rinvenimento nei pressi dell’impianto sportivo di Via Cosenza di quattro bottiglie incendiarie. Motivo per cui la Prefettura di Napoli ordinò la disputa de
l match a porte chiuse. Tale decisione però non placò il sostegno gialloblù dall’esterno dello stadio. Era la Juve Stabia composta dal duo d’attacco Castaldo e Baclet con mister Capuano in panchina. Alle vespe bastò il gol nel secondo tempo di Antonio Femiano, che firmò i tre punti. In un più di un’occasione i gialloblù sfiorarono clamorosamente il raddoppio. La vittoria del derby non spense l’entusiasmo dei tifosi accorsi all’esterno del Menti per sostenere la propria squadra. Al termine dell’incontro, inoltre, mister Capuano fece festa insieme ai supporters gialloblù per l’importante risultato contro la compagine che al termine della stagione strappò il pass per la Serie B dopo la disputa dei play-off.