Tre punti per chiudere aritmeticamente il discorso salvezza senza attendere i risultati delle avversarie. È questo l’obiettivo di una Juve Stabia che domani affronterà al Romeo Menti la Lupa Castelli Romani con l’imperativo di non prendere sottogamba un match che sulla carta potrebbe apparire scontato. Nei giorni addietro a strigliare la squadra è stata soprattutto la dirigenza che, a partire dal patron Manniello, non intende attendere oltre prima di iniziare a pianificare la prossima stagione che, ci si augura alle falde del Faito, possa registrare l’ingresso di nuovi soci in un club sempre più abbandonato a se stesso come ampiamente dimostrato dalla querelle stadio. Al momento i laziali, reduci dal successo interno contro il Martina, viaggiano alla media di 1.80 gol subiti a partita, un’enormità se si considera che le vespe ne hanno i
ncassati 20 in meno pur avendo nel proprio curriculum il 5-5 con l’Ischia in occasione del derby di andata. Alle 56 reti di passivo si aggiunge il non confortante dato delle appena 17 realizzate, dunque circa 0.54 a gara. Insomma, non fosse per il gagliardo duello in terra etnea e per l’affermazione della scorsa settimana, la Juve Stabia potrebbe sorridere dinanzi al prossimo impegno anche se non può di certo dimenticare che all’andata solo un gol di Nicastro allo scadere le consentì di portare a casa i tre punti da Rieti. Una cosa è certa, domenica sarà vietato sbagliare per non trovarsi a far visita al Monopoli una settimana dopo con ancora i favori della matematica in bilico. Zavettieri ha a tal senso caricato la squadra che intende festeggiare la salvezza dinanzi ai propri tifosi, vedremo se il campo regalerà loro la gioia tanto attesa.