Al Menti va in scena il match valido per l’undicesima giornata tra la Juve Stabia e il Latina. Obiettivo delle vespe, rialzare la testa e rimettersi sui binari giusti dopo la prima sconfitta stagionale subita a Caserta. Mister Pagliuca, costretto ad osservare l’ultimo dei due turni di squalifica seguiti all’espulsione del Liguori, schiera il 4-3-3 con Thiam tra i pali. In difesa Bachini e Bellich compongono il tandem centrale supportato da Mignanelli sulla corsia mancina e da Baldi sulla fascia destra. Lungo la mediana Leone viene affiancato da Gerbo e Buglio alle spalle dei trequartisti Piscopo e Meli. In avanti Candellone unica punta centrale.
Cronaca:
Inizia bene la Juve Stabia: cross dalla trequarti destra, Candellone controlla il pallone, si gira e calcia, ma la sfera termina fuori. Al 9’ le vespe vanno vicine al gol: punizione di Mignanelli, il pallone si stampa sull’incrocio dei pali. Prova a rispondere il Latina: avanza l’ex Del Sole, conclusione alta dell’esterno offensivo. Al 16’ Meli fa partire dalla distanza un sinistro che sfiora il palo. Continua il pressing gialloblù, i laziali sono in difficoltà. Al 26’ contropiede pericoloso del Latina: Fella impegna la difesa gialloblù, Bachini salva in extremis. Al 35’ Del Sole tenta il mancino, il pallone finisce di poco alto. Due minuti dopo le vespe trovano il gol del vantaggio: come a Caserta, azione da calcio d’angolo, Bellich colpisce di testa il pallone e insacca alle spalle di Cardinali. Esulta il pubblico di Castellammare: è il suo terzo gol stagionale, il secondo in due partite consecutive. Nei minuti finali l’arbitro ferma il gioco per un malore accusato da un spettatore sugli spalti. Il gioco riprende e, dopo due minuti di recupero, Giaccaglia manda le squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa Mastroianni prova a impensierire Thiam con un colpo di testa, l’estremo difensore blocca la sfera. All’8’ vespe vicine al raddoppio: incursione di Piscopo, l’attaccante serve un pallone rasoterra, Romeo in scivolata viene murato con il corpo da Marino. Al 15’ le vespe vanno ancora vicine al raddoppio: Romeo affronta da solo la difesa nerazzurra, poi serve Candellone, l'attaccante spalle alla porta la cede a Buglio, il centrocampista manca di poco l'appuntamento con un gol che sembrava a colpo sicuro. Al 22' Biagi pro
va a impensierire Thiam con un rasoterra dalla distanza, il portiere non si fa sorprendere e blocca la sfera. Un minuto dopo, ancora Biagi batte il corner, Mastroianni sfiora di testa il pallone, ma non riesce a impattare in porta. La Juve Stabia si difende molto bene, il Latina è alla disperata ricerca del gol. Al 41’ Bellich va vicino alla doppietta: corner battuto da Leone, il difensore colpisce di testa, ma il pallone esce di un soffio. Due minuti dopo risponde il Latina: Di Livio crossa al centro, Cortinovis arriva sul pallone, tempestivo l’intervento di Thiam. Il direttore di gara concede cinque minuto di recupero: nel finale Piscopo serve di tacco Rovaglia che però spreca l’ennesima occasione per il raddoppio. Il match si conclude con un brivido finale: il neoentrato Polletta crossa al centro, Paganini non inquadra lo specchio della porta e colpisce l’esterno della rete. Latina vicinissimo al pari. Finisce qui: le vespe ritrovano il sorriso dopo la sconfitta di Caserta grazie alla rete di Bellich e rimangono da sole in vetta alla classifica. Il Menti si conferma fortino inespugnabile.
Tabellino:
JST – LAT 1-0
Juve Stabia (4-3-3): Thiam; Mignanelli (Andreoni 22’s.t.), Bachini, Bellich, Baldi; Buglio, Leone, Romeo (Erradi 36’s.t.); Piscopo, Candellone (Rovaglia 37’s.t.), Meli (Folino 26’s.t.). A disp.: Signorini, Esposito, Maselli, Bentivegna, Guarracino, Folino, Gerbo, Andreoni, Rovaglia, Erradi, Picardi, Marranzino, Vimercati, Piovanello. All.: Nazareno Tarantino.
Latina (3-5-2): Cardinali; Marino (Polletta 38’s.t.), Rocchi, Cortinovis; Crecco (Paganini 11’s.t.), Riccardi (Fabrizi 21’s.t.), Cittadino (Biagi 12’s.t.), Di Livio, Del Sole (Ercolano 11’s.t.); Mastroianni, Fella. A disp.: Bertini, Ercolano, Perseu, Biagi, Serbouti, Jallow, Gallo, Fabrizi, Polletta, Paganini, Di Renzo. All.: Daniele Di Donato
Arbitro: Filippo Giaccaglia della sezione AIA di Jesi
Assistenti: Giuseppe Lipari della sezione Brescia e Mario Pinna della sezione AIA di Oristano
IV ufficiale: Gabriele Zangara della sezione AIA di Catanzaro
Ammoniti: Riccardi (L), Fella (L), Mignanelli (JS), Marino (L), Piscopo (JS)
Marcatori: Bellich (JS) 37’p.t.
Angoli: 2-2
Recuperi: +2’p.t., +1’s.t.