Nell'incantevole e suggestiva cornice del Castello Doria di Angri è andata in scena due giorni fa la seconda edizione del Galà Overtime - Sport Campano, l'evento che celebra le eccellenze sportive del territorio. Durante la serata sono state premiate le squadre campane che si sono distinte nelle rispettive competizioni. E non solo calcio. Tra i protagonisti, anche il Napoli Basket, vincitore della Coppa Italia Nazionale. Nel settore calcistico sono state premiate Cavese, Acerrana e Sarnese. Ovviamente non poteva mancare la Juve Stabia, vincitrice del girone C di Serie C: Il Presidente Andrea Langella, accompagnato dal Direttore Generale Ferdinando Elefante, ha ricevuto, infatti, un riconoscimento per la promozione nel campionato di serie B. «Ringrazio tutti gli organizzatori dell'evento per questa splendida location -ha spiegato il presidente Andrea Langella durante la diretta di Overtimesport- Abbiamo fatto un campionato straordinario, superlativo. Abbiamo stravinto con 11 punti di distacco dalla seconda. Finalmente ci troviamo dopo quattro anni in B, dove si viaggia a carattere nazionale. Ci stia
mo già organizzando per l'iscrizione. Siamo felici, ma stanchi. Viva lo sport e in bocca al lupo a tutte le altre squadre. In questi cinque anni ho capito che lo sport è disciplina, regola ed è sociale. È difficile al giorno d'oggi fare sport poiché mancano strutture e risorse finanziarie. Le strutture mancano. Persino il Napoli non ne ha per crescere ed organizzarsi. Ringrazio il dott. Elefante per l'organizzazione che ha impostato. L'organizzazione vale dieci punti in classifica. Dobbiamo combattere affinché si riescano a completare per tempo i lavori al Menti» «Io e il presidente ci siamo capiti subito quando ci siamo incontrati -ha spiegato dg Ferdinando Elefante- Castellammare è una città che adoro e quindi è stato facile dire di sì. Ringrazio tutti i collaboratori della Juve Stabia, l'organizzazione è fatta sulla persona. L'obiettivo era cercare di fare innamorare la Juve Stabia, far crescere il brand, quasi venti giocatori sono di proprietà. Mai capitato. Senza false aspettative. Questo è il progetto vincente.»