È profonda l’amarezza in casa Juve Stabia dopo il clamoroso pari del Menti. A far male in casa gialloblù è soprattutto il modo in cui si sono gettati al vento due punti ormai messi in cassaforte. «Non ci sono parole per descrivere questa partita – ammette laconico mister Zavettieri –, abbiamo letteralmente buttato via una vittoria che al 40’ sembrava scritta. La rabbia è tantissima, è assurdo commentare un 5-5 dopo aver disputato un buon secondo tempo sfiorando anche la sesta rete con Gomez. Tra l’altro contro l’Ischia abbiamo per la prima volta abbiamo subito gol ingenui su calcio d’angolo e su rigore, sono davvero tante le cose su cui lavorare. Di certo con il 4-3-3 si è visto come la squadra abbia spinto molto di più in zona offensiva, peccato che i ragazzi non siano riusciti a trovare i giusti equilibri dietro». Le vespe sono palesemente mancate sotto il profilo mentale. «È l’aspetto che mi fa più male, già contro l’Andria avevo chiesto maggiore concentrazione perché nella ripresa eravamo stati oggetto di un autentico black-out che aveva consentito
ai pugliesi di tornare in partita dominandoci. Contro gli isolani abbiamo fatto addirittura peggio, probabilmente qualcuno pensava di aver già vinto il derby e quando abbiamo subito il 5-4 ha prevalso la paura. Io non mollerò un centimetro, ripartiremo con ancor più rabbia e determinazione». La Juve Stabia dovrà fare i conti anche con le pesanti accuse dei tifosi che al termine del match hanno atteso i calciatori fuori lo stadio per un confronto pacifico. «Il vergognatevi può starci dopo una gara del genere, è l’esser definiti venduti che è osceno. Qui non c’è nessun mercenario, ognuno lavora sodo per raggiungere risultati importanti per sé e per la città. Dovremo concentrarci tantissimo sul profilo psicologico, deve cambiare tutto se davvero si vuol diventare grandi. Non mi esaltavo prima, non mi deprimerò ora, ci alleneremo con ancor più rabbia e cattiveria con il solo obiettivo di rialzarci e battere la Lupa Castelli Romani. Star fermi a mangiarci le mani serve a poco». E un nuovo pareggio potrebbe portare ad un’ecatombe in vista dell’ormai imminente mercato invernale.