Il terzo pareggio consecutivo delle vespe, accompagnato dall'ennesima prestazione molto deludente, fa suonare il campanello d'allarme in casa gialloblù, soprattutto in virtù dell'aggancio ormai riuscito da parte delle dirette inseguitrici Lecce e Casertana. William Jidayi, stoico protagonista dell'ultimo successo della Juve Stabia in campionato, è appena rientrato tra i titolari dopo l'operazione per ricomporre la frattura allo zigomo rimediata contro la Casertana, ma, nonostante il suo consueto contributo di carisma e quantità, le vespe non sono andate oltre un pareggio sofferto e striminzito sul campo della Reggina: "Dobbiamo assolutamente cambiare marcia - ha affermato il mediano di Ravenna -. Stiamo giocando male e stiamo attraversando un periodo di evidente calo atletico, a causa forse della stanchezza accumulata duran
te gli ultimi mesi in cui abbiamo giocato a ritmi davvero altissimi. Stiamo arrancando e camminiamo a piccoli passi, ma intanto dietro corrono e siamo stati braccati. Adesso non abbiamo più scelta, dobbiamo ripartire e tornare a vincere, altrimenti vanificheremo tutto il lavoro svolto finora e sarebbe un autentico peccato". Il prossimo derby contro la Paganese sarà un test fondamentale per comprendere le ambizioni delle vespe di qui alla fine del torneo: "Sarà una partita molto importante per noi - ha ammesso Jidayi -, non in quanto derby ma in virtù dei tre punti in palio. Finora abbiamo disputato un ottimo campionato, nonostante qualche recente passo falso, e disponiamo di una rosa in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Getteremo il cuore oltre l'ostacolo per agguantare un posto nei play-off".