La Juve Stabia, in quel di Pordenone, esce sconfitta e saluta la stagione 2018/2019. Quasi una partita di fine stagione, quasi da amichevole estiva che gli uomini di Caserta hanno giocato in quel del Friuli. Non si può ricriminare di nulla a questa squadra. La testa e l'ambiente era altrove prima di questa partita, reduce da giorni di festeggiamenti e saluti alla città per coronare la promozione in B. Le vespe non vincono la supercoppa di serie C ma si lasciano alle spalle una grande stagione. Si è partiti dal nulla, dal quasi fallimento al ritiro di Fiuggi. Si è partiti dalle prime partite di campionato fino ad arrivare alla lotta con Catanzaro, Catania e Trapani per la conquista della promozione. Il risultato è inutile ricordarlo, i ricordi del pomeriggio contro il Trapani e la sconfitta contro il Francavilla per alzare la coppa, sono nel cuore. Mettiamoci anche l'ultima par
tita al Menti contro l'Entella per salutare la squadra dinanzi ai propri tifosi, con perla finale di Elia. Quella è un po' la sintesi della stagione; cuore, grinta, anima e sangue su ogni pallone. Maglia sudata ad ogni partita. Le vespe escono si ridimensionate dalla trasferta di Pordenone, poteva essere double, ma il lavoro di mister Fabio Caserta e company non è da giudicare e contestare. Ora si stacca la spina, si penserà al riposo, al futuro e risolvere le ultime questioni. Da Caserta che scioglierà il suo futuro a breve, alla conferma di Polito e Manniello, fino ad arrivare alla campagna acquisti, rinnovando gli eventuali prestiti e nuovi acquisti. Ci si ritroverà a Fiuggi, poi ritorno a Castellammare e prima sfida il 4 agosto in Coppa Italia. Ci saranno facce nuove, ma sempre i soliti tifosi, con il sostegno della curva sud. Ad maiora Vespe, la serie B ti aspetta.