Le vespe sono tornate nel loro alveare e sono pronte spiccare nuovamente il volo per questo atteso girone di ritorno. Non lo affermano solo i tifosi, ma anche i giocatori stessi sui propri profili social. I gialloblù suonano la carica per un ritorno carico di adrenalina e voglia di essere protagonisti di questo campionato: «Si ricomincia. Dajee vespe!» grida a gran voce Luigi Canotto. Il classe ’94 è tornato ad allenarsi insieme a capitan Mastalli e compagni sul sintetico del Menti. Intendono arrivare carichi e preparati per la doppia trasferta che li attende. La prima avrà luogo nel fortino della Viterbese, dove i leoni giallorossi di mister Sottili hanno un solo obiettivo: agguantare quanti più punti possibili per risalire la classifica, avendo iniziato tardi l’avventura di quest’anno dopo il caos senza sosta riguardante l’iscrizione al campionato.
Intanto continuano le interviste a giocatori e dirigenti del club gialloblù per sapere che Juve Stabia dovremo aspettarci in questo secondo atto di stagione. Il team manager Gianni I
mprota è, invece, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport per spiegare quello che gli sportivi stabiesi stanno vivendo a Castellammare: «Una squadra imbattuta, un primato dal sapore speciale e poche squadre in Europa posso vantarsene. Anche i tifosi hanno risposto “presente” ed è segno che la città vuole la Serie B. Castellammare merita il salto di categoria»
Poi ha aggiunto: «Viviamo in un territorio calcisticamente fertile e con un pubblico caloroso. Per tale motivo, vogliamo portare avanti un progetto che prevede la costruzione di un centro sportivo utilizzato per far crescere al meglio il settore giovanile. I grandi campioni, infatti, sono calcisticamente cresciuti qui, come ad esempio Quagliarella e Donnarumma, solo per citarne alcuni. » Un sogno nel cassetto del team manager gialloblù: «La promozione in Serie B rappresenterebbe il volano di un intera città e riavvicinerebbe imprenditori con la voglia di investire in attività del posto, come le Terme Stabiane, autentico patrimonio da valorizzare.»