Se sul campo di recente le vespe stanno palesando un calo atletico piuttosto preoccupante in vista dei prossimi delicati impegni, la sessione invernale del calciomercato incorona la Juve Stabia tra le regine della Lega Pro, grazie ad una serie di operazioni condotte in maniera magistrale da Logiudice. Dopo gli arrivi di Maiorano e Burrai e l'avvicendamento del secondo portiere tra Fiory e Santurro, sono approdati alla corte di Pancaro altri due esterni, Aveni e Carrozza, che aumentano il potenziale offensivo di una squadra che può contare ancora sul fondamentale apporto di Di Carmine e sul rilancio di Ripa, trattenuti alle falde del Faito nonostante le lusinghe dei numerosi club desiderosi di strappare ai gialloblù i due bomber. Il presidente Gianni Improta ha spiegato pertanto, in estrema sintesi, a Stabia Channel le dinamiche di mercato del club, mostrando un rinnovato ottimismo in prospettiva futura: "Non avevamo alcuna intenzione di vendere i nostri pezzi pregiati - ha affermato Improta -. Di Carmine e Ripa sono due pedine pressoch&eacut
e; insostituibili nel nostro organico e, dato che abbiamo la fortuna di disporre di due elementi del loro calibro, ce li teniamo stretti. Durante questa sessione di mercato abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi, chiudendo in bellezza con l'arrivo di Carrozza, fiore all'occhiello della nostra campagna acquisti. Nell'ultimo giorno ci siamo limitati a chiudere alcune operazioni di contorno, come la cessione in prestito di Di Stasio al Monza e di Vella al L'Aquila, club in cui il ragazzo andrà a farsi le ossa e a maturare ulteriormente". In merito al rischio di perdere Di Carmine a parametro zero a fine stagione, il presidente non si è sbilanciato ma ha lasciato aperto uno spiraglio: "Non escludo che Samuel possa rinnovare con noi, ma dipenderà da tutte le parti in causa. Il ragazzo ha mostrato un forte attaccamento alla maglia ed ha espresso fin dall'estate il desiderio di restare a Castellammare per aiutarci a vincere. Siamo molto fieri di averlo a disposizione in questo gruppo e saremmo lieti se restasse qui anche in futuro".