Questa mattina nei bar, nei circoli, nelle piazze e nelle strade si parlava solo di Juve Stabia, di Daniele Paponi al 95' e di un sogno che sta cullando tutta la città. Dopo la vittoria in extremis di ieri pomeriggio a Rende, a Castellammare non si pensa ad altro. L'obiettivo, impensabile solamente a luglio scorso, diventa sempre più vicino, più concreto tanto che anche i più scaramantici ormai iniziano a crederci. Dopo un anno in cui la città aveva voltato le spalle alle vespe, salvo riavvicinarsi in occasione dei playoff, finalmente la piazza riabbraccia i colori gialloble mostrando il suo amore e la sua passione per una squadra da sempre vanto dell'intera città. I ragazzi di mister Fabio Caserta sono riusciti nell'obiettivo più importante: riaccendere l'entusiasmo fra i tifosi.
Ed è così che ritornano le feste dopo
ogni partita, l'attesa fino a tarda sera dell'autobus con la squadra che torna dalla trasferta. Ieri sera oltre 200 persone hanno atteso i calciatori stabiesi di ritorno da Rende. Sono stati accolti da cori e fuochi d'artificio, come accadeva nei pomeriggi magici della primavera del 2011 quando le vespe, dalla vittoria di Nocera in poi, iniziarono a volare verso la cadetteria. Manca ancora tanto alla fine del campionato, tanti scontri diretti da affrontare ma un risultato è stato sicuramente raggiunto: Castellammare riabbraccia la sua Juve Stabia. E fra poco più di una settimana al Menti (domenica le vespe osserveranno il turno di riposo) ci sarà un match che potrebbe valere una stagione e che meriterebbe una cornice di pubblico come i tempi della Serie B. Juve Stabia - Catanzaro e in contemporanea Trapani - Catania, sarà un mercoledì vietato ai cardiopatici.