Niente da fare per la Juve Stabia, che accarezza a lungo il sogno di tornare dal “Vigorito” con un successo che mancava dal lontano 1987. 21 i derby disputati tra stregoni e vespe con il segno “X” sempre più ricorrente nella storia recente di questo match. Con quello di ieri sono ben 8 gli scontri terminati in parità, di cui 5 negli ultimi 6 mentre 4 sono gli 1-1 consecutivi.
Si sblocca finalmente l’attacco, grazie ad un gol da cineteca di Guido Gomez, che segna il secondo stagionale mettendo così fine a un lunghissimo periodo di astinenza. Correva infatti il 20 settembre quando l’attaccante ex Sassuolo completava la rimonta sul campo del Catanzaro dopo il momentaneo pareggio di spider Ripa.
La squadra di Auteri, notoriamente devastante sul piano offensivo, fatica tanto a trovare spazi e creare occasioni, mostrando un possesso palla sterile che produce pochissimo sotto porta. Nonostante ciò, riesce a trovare il pari a poco più di dieci minuti dalla fine con una sfortunata autorete di Migliorini (fino a quel momento di gran lunga il migliore in campo) che, preoccupato dall’accorrente Di Molfetta, devia alle spalle di Polito un cross dalla destra di un imprendibile Melara.
Il mister dei sanniti è visibilmente deluso per aver perso l’occasione di raggiungere il Messina al secondo posto della classifica lasciandosi andare a delle dichiarazioni che non rendono il giusto merito alla Juve Stabia. È stata una partita a scacchi, molto combattuta soprattutto a centrocampo, con poche occasioni da gol da una parte e dall’altra, dove il pareggio è probabilmente il risultato più giusto.
“È stato un derby maschio, una partita in cui si è giocato poco perché la Juve Stabia puntava soprattutto a giocare palle lunghe rinunciando al gioco – ha detto Auteri - Siamo partiti molto bene, per poi incappare in una serie di errori gratuiti. Addirittura passando in svantaggio nonostante avessimo concesso soltanto un paio di conclusioni dai 25-30 metri. A mio parere abbiamo avuto sempre il controllo della gara e messo in area tantissimi cross come quello che ha portato all'autogol di Migliorini. Anche oggi il Benevento ha provato a prendere il controllo della gara anche se è stata dura. Abbiamo giocato solo noi mentre la Juve Stabia mirava solo a rallentare e spezzare il gioco, per poi rinunciare completamente a giocare. In ogni caso voglio complimentarmi con i miei ragazzi. Abbiamo pressato tanto, non ci siamo mai disuniti dopo lo svantaggio, mentre la Juve Stabia arretrava ancor di più il proprio baricentro. Di fronte avevamo una squadra forte sia fisicamente che agonisticamente. La Juve Stabia ha valori importanti, giocatori di spessore e non merita l'attuale classifica. Nonostante ciò, abbiamo costretto i nostri avversari a difendersi soltanto ed hanno trovato il gol in maniera immeritata e su una giocata estemporanea. Mi aspettavo una prestazione più tonica, abbiamo di nuovo mostrato una sterilità offensiva e dobbiamo lavorare per fare meglio”
Il mister Zavettieri, infatti, non è per nulla d’accordo con l’analisi del tecnico di Floridia e rilancia: “Ritengo che il pareggio sia il risultato più giusto, anche se c'è rammarico perché pote
vamo gestire meglio l'azione su cui abbiamo subito gol. Con un pizzico di furbizia in più avremmo potuto evitarlo. Purtroppo da un cross è nato l'intervento sfortunato di Migliorini, per cui ai miei ragazzi posso solo fare i complimenti. Abbiamo disputato una partita importante su un campo difficilissimo, contro un Benevento che è più avanti di noi sotto tanti aspetti. Nonostante ciò i sanniti hanno tirato soltanto 2 volte nello specchio contro le nostre 4 e sono davvero soddisfatto per la gara che hanno fatto i ragazzi, in linea con le loro attuali possibilità”. Il tecnico ex l’Aquila non vuole sentir parlare di obiettivi, ed ha già voglia di mettersi al lavoro e preparare la difficile sfida di sabato contro l’Andria. “Io ho accettato di allenare la Juve Stabia perché credo che questa squadra abbia valori importanti, che io devo solo tirar fuori il più velocemente possibile. Abbiamo avuto un ciclo di partite molto difficili contro Cosenza, Akragas, Catania, Matera e Benevento. Abbiamo giocato alla pari contro un Benevento attrezzato per vincere il campionato, ma non mi illudo, penso già al prossimo allenamento e alla gara del Menti contro l'Andria. Il mio obiettivo è migliorare sempre, guardare sempre e solo alla partita successiva, crescere e voglio che la squadra arrivi pronta per il girone di ritorno, dove a mio parere inizia un campionato completamente diverso. Il nostro girone è molto equilibrato e credo che alla fine vincerà non la squadra ma il gruppo più forte, quello che avrà più equilibrio nel gestire i momenti di difficoltà”. Serata di gloria per l’attaccante Guido Gomez, che dà un calcio alle critiche piovute su di lui nell’ultimo periodo per un’astinenza sotto porta che durava ormai da 2 mesi. “Gomez è un ragazzo che ha tanta qualità, deve soltanto crescere sotto il punto di vista dell'autostima. Oltre al gol ha fatto una prestazione importante e chiedo ai tifosi di stare vicino al ragazzo affinché possa esprimere tutte le proprie potenzialità”.
Il mister delle vespe ha accantonato il difensivo 4-5-1 visto a Matera schierando un 4-4-2 con il ritorno sulla destra di “Biccio” Arcidiacono dal primo minuto dopo l’infortunio muscolare patito contro il Cosenza e Contessa confermatissimo sull’out opposto. In attacco torna Gomez a far coppia con Nicastro e mai scelta poté essere più azzeccata. In difficoltà invece Liotti che sul proprio out di competenza soffre tantissimo le accelerazioni ed i cambi di passo di Melara, sul quale arriva spesso in aiuto Mazzeo. “Ho sofferto un po' sulla mia fascia perché vi attaccavano calciatori di categoria ed esperienza come Melara e Mazzeo. Peccato per l'autogol, abbiamo giocato una grande partita, difendendoci bene ed ottenendo così un ottimo risultato. Guardando però il bicchiere mezzo pieno, la Juve Stabia esce indenne da un campo sul quale soltanto il Messina, all’esordio, è riuscito a far punti strappando un prezioso 0-0. “È stato importantissimo allungare a 5 la striscia di risultati utili consecutivi per il nostro morale. Ora dobbiamo subito pensare alla prossima partita che disputeremo sabato contro l’Andria.”